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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Risultati filtrati · tag: Mortalità Cardiovascolare reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
11/01/2018

L’anemia come indicatore di rischio per danno cardiaco e mortalità

L’anemia, una condizione in cui il sangue ha meno globuli rossi sani del normale, può influenzare la salute del cuore anche in persone che sembrano in buona salute. Questo studio ha esaminato come l’anemia possa essere collegata a danni nascosti al cuore e a un maggior rischio di morte, soprattutto negli uomini.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
21/12/2017

Uso di antialdosteronici dopo infarto miocardico acuto: cosa dice la ricerca

Dopo un infarto al cuore, è importante capire quali trattamenti possono aiutare a migliorare la salute e ridurre i rischi futuri. Uno di questi trattamenti è l'uso di farmaci chiamati antialdosteronici. Qui spieghiamo in modo semplice cosa mostra una raccolta di studi scientifici su questi farmaci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
04/12/2017

Confronto tra punteggi multiparametrici per la prognosi nello scompenso cardiaco con ridotta frazione di eiezione

Lo scompenso cardiaco è una condizione che richiede un'attenta valutazione per capire il rischio e pianificare al meglio le cure. Esistono diversi metodi che combinano più informazioni per prevedere l'andamento della malattia. Questo testo spiega un confronto tra alcuni di questi metodi, per aiutare a capire quale possa essere più preciso nel prevedere gli eventi importanti leg…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
27/11/2017

Il test del cammino di sei minuti come indicatore di rischio nei pazienti con stenosi aortica senza sintomi

La stenosi aortica è una condizione del cuore che può non mostrare sintomi per lungo tempo. Capire quali pazienti sono a rischio di problemi seri è importante per decidere il momento migliore per intervenire. Un test semplice chiamato "test del cammino di sei minuti" può aiutare a prevedere la probabilità di eventi gravi in questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
20/11/2017

Empagliflozin riduce mortalità e ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca nei pazienti con diabete e problemi alle arterie periferiche

Questo studio mostra come un farmaco chiamato Empagliflozin possa aiutare a ridurre il rischio di morte e di ricovero per insufficienza cardiaca in persone con diabete di tipo 2 e problemi alle arterie delle gambe. Questi risultati sono importanti per migliorare la salute e la qualità della vita di chi convive con queste condizioni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
20/11/2017

L'Evolocumab riduce il rischio di nuovi eventi nei pazienti con grave malattia coronarica

In questa pagina spieghiamo come un farmaco chiamato Evolocumab possa aiutare a ridurre il rischio di problemi cardiaci seri in persone con malattia coronarica grave. Le informazioni si basano su uno studio scientifico importante e sono presentate in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
17/11/2017

Studio PRAGUE 18: Prasugrel e Ticagrelor hanno efficacia simile nel primo anno dopo un infarto

Lo studio PRAGUE 18 ha confrontato due farmaci usati per prevenire problemi cardiaci dopo un infarto. I risultati mostrano che prasugrel e ticagrelor sono altrettanto efficaci e sicuri durante il primo anno di trattamento. Questo aiuta a capire meglio le opzioni disponibili per chi ha avuto un infarto.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/11/2017

Gli ACE inibitori riducono la mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca, i sartani no

L'insufficienza cardiaca è una condizione seria che può portare a problemi di salute importanti. Esistono diversi farmaci usati per trattarla, tra cui gli ACE inibitori e i sartani. Questo testo spiega in modo semplice quali di questi farmaci aiutano a ridurre il rischio di morte nei pazienti con insufficienza cardiaca, basandosi su studi scientifici affidabili.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/11/2017

I beta bloccanti migliorano la funzione cardiaca e la prognosi in pazienti con insufficienza cardiaca e ritmo normale

I beta bloccanti sono farmaci che possono aiutare il cuore a funzionare meglio in alcune persone con insufficienza cardiaca. Questo testo spiega come questi farmaci migliorano la salute e la sopravvivenza in pazienti con una determinata riduzione della funzione cardiaca e ritmo cardiaco normale.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
02/11/2017

Stabilità dei livelli di troponina T cardiaca ad alta sensibilità ed eventi nei pazienti con dolore toracico

Questo studio ha esaminato come i livelli di una proteina chiamata troponina T cardiaca ad alta sensibilità, misurata nel sangue, siano collegati al rischio di eventi gravi in persone che arrivano in ospedale con dolore al petto, ma senza avere avuto un infarto. Capire questo può aiutare a riconoscere chi potrebbe avere bisogno di maggiore attenzione medica.

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