Che cos'è l'Evolocumab e a chi si rivolge
L'Evolocumab è un medicinale che aiuta a ridurre il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo". Questo colesterolo può accumularsi nelle arterie e aumentare il rischio di problemi cardiaci.
Lo studio ha coinvolto oltre 22.000 persone che avevano già avuto un infarto miocardico, cioè un attacco di cuore, e che avevano una malattia coronarica stabile.
Come è stato condotto lo studio
I pazienti sono stati divisi in gruppi in base a:
- Quanto tempo era passato dall'ultimo infarto (ad esempio entro 2 anni);
- Quanti infarti avevano avuto in passato (due o più);
- Se avevano una malattia che coinvolgeva più arterie del cuore (malattia multivasale).
Questi gruppi sono stati osservati per vedere come l'Evolocumab influenzasse il rischio di nuovi eventi cardiaci gravi.
I risultati principali
- Il farmaco ha ridotto in modo significativo il rischio di eventi come morte per problemi cardiaci, nuovi infarti, ictus, ricoveri per dolore al petto e necessità di nuovi interventi alle arterie.
- I pazienti con più infarti precedenti o con malattia che coinvolgeva più arterie avevano un rischio più alto di eventi gravi.
- In questi gruppi ad alto rischio, l'Evolocumab ha portato a una riduzione del rischio assoluto di circa il 3% in 3 anni. Questo significa che su 33 persone trattate, una persona in meno ha avuto un evento grave grazie al farmaco.
Cosa significa in pratica
Questi risultati indicano che l'Evolocumab può essere particolarmente utile per chi ha una malattia coronarica grave e un alto rischio di nuovi problemi cardiaci.
In conclusione
L'Evolocumab è un trattamento che abbassa il colesterolo cattivo e può ridurre in modo importante il rischio di nuovi eventi cardiaci gravi in persone con malattia coronarica stabile e infarti precedenti, soprattutto in chi ha caratteristiche che indicano una malattia più grave.