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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/11/2017 Lettura: ~2 min

Studio PRAGUE 18: Prasugrel e Ticagrelor hanno efficacia simile nel primo anno dopo un infarto

Fonte
AHA 2017 Scientific Session, Anaheim - California, USA. Studio presentato da Zuzana Motovska della Charles University di Praga, Repubblica Ceca.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio PRAGUE 18 ha confrontato due farmaci usati per prevenire problemi cardiaci dopo un infarto. I risultati mostrano che prasugrel e ticagrelor sono altrettanto efficaci e sicuri durante il primo anno di trattamento. Questo aiuta a capire meglio le opzioni disponibili per chi ha avuto un infarto.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 1.230 pazienti che avevano avuto un infarto e sono stati trattati con una procedura chiamata PCI, che aiuta a riaprire le arterie bloccate. I pazienti sono stati divisi in due gruppi e hanno ricevuto uno dei due farmaci: prasugrel o ticagrelor. Entrambi sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.

Obiettivo dello studio

Lo scopo era vedere se uno dei due farmaci fosse migliore dell'altro nel prevenire eventi gravi come:

  • morte per problemi cardiaci,
  • nuovo infarto,
  • ictus.

Questi eventi sono stati valutati durante il primo anno dopo l'infarto.

Risultati principali

  • La percentuale di pazienti che hanno avuto uno di questi eventi è stata simile: 6,6% con prasugrel e 5,7% con ticagrelor.
  • Non ci sono state differenze significative nella mortalità per problemi cardiaci, nuovi infarti, ictus o morte per qualsiasi causa.
  • Anche il rischio di sanguinamenti, compresi quelli più gravi, è stato simile tra i due gruppi.
  • Alcuni pazienti hanno cambiato farmaco passando a clopidogrel per motivi economici: il 34,1% di chi assumeva prasugrel e il 44,4% di chi assumeva ticagrelor.
  • Il passaggio a clopidogrel è avvenuto in media circa 8 giorni dopo la dimissione dall'ospedale.
  • I pazienti che hanno cambiato farmaco per motivi economici hanno mostrato un rischio minore di eventi cardiaci rispetto a chi ha continuato con prasugrel o ticagrelor.

Significato dei risultati

Questi dati indicano che prasugrel e ticagrelor sono entrambi efficaci e sicuri nel prevenire problemi cardiaci nel primo anno dopo un infarto. La scelta tra i due può quindi considerare anche altri fattori, come il costo del trattamento.

In conclusione

Lo studio PRAGUE 18 mostra che prasugrel e ticagrelor offrono una protezione simile contro eventi cardiaci gravi nel primo anno dopo un infarto. Entrambi i farmaci hanno un profilo di sicurezza comparabile, e il passaggio a clopidogrel per motivi economici è stato frequente senza aumentare il rischio di complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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