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Risultati filtrati · tag: Sindrome Coronarica Acuta reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
20/07/2018

Effetto protettivo dei beta bloccanti nelle malattie coronariche: una conferma importante

I beta bloccanti sono farmaci usati per proteggere il cuore in persone con problemi alle arterie coronarie. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha analizzato quanto questi farmaci aiutano a ridurre il rischio di morte e altri problemi cardiaci in pazienti con malattie coronariche.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/07/2018

La maggior parte delle stenosi che causano sindromi coronariche acute non sono gravi ostruzioni

Le sindromi coronariche acute (SCA) sono eventi cardiaci importanti che spesso si associano a problemi nelle arterie del cuore. Questo studio mostra che molte di queste situazioni critiche non sono causate da ostruzioni molto strette nelle arterie, ma da caratteristiche specifiche delle placche che si formano all'interno di esse. Comprendere queste caratteristiche può aiutare a…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
28/05/2018

Uso dei beta-bloccanti nella sindrome coronarica acuta legata al consumo di cocaina: risultati dello studio RUTI-Cocaine

La sindrome coronarica acuta è una condizione grave che può verificarsi anche in persone che hanno assunto cocaina. Tradizionalmente, l'uso di beta-bloccanti, farmaci che agiscono sul cuore, è stato evitato in questi casi per possibili rischi. Uno studio recente ha però esaminato se questi farmaci possono essere utili in questa situazione, offrendo nuove informazioni importanti…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
14/05/2018

Fattori di rischio per sindrome coronarica acuta nella donna giovane

La sindrome coronarica acuta è un evento che colpisce raramente le donne giovani. Questo testo spiega quali sono i principali fattori che aumentano il rischio di avere questo problema cardiaco in età giovane, aiutando a capire meglio come proteggerci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
24/04/2018

Il carvedilolo riduce meglio la reattività delle piastrine rispetto al metoprololo nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Questo studio ha confrontato due farmaci beta-bloccanti, il carvedilolo e il metoprololo, per capire quale dei due riduce meglio l'attività delle piastrine nel sangue di pazienti con sindrome coronarica acuta. Le piastrine sono cellule importanti per la coagulazione, ma se diventano troppo attive possono causare problemi al cuore. Ecco cosa hanno scoperto i ricercatori.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
20/04/2018

Score di rischio per il dolore toracico in Pronto Soccorso: quale scegliere nei pazienti a basso rischio?

Quando una persona arriva in Pronto Soccorso con dolore al petto, spesso non si trovano segni evidenti di problemi cardiaci nei primi esami. Per aiutare i medici a capire chi ha un rischio basso di eventi cardiaci gravi, sono stati creati diversi sistemi di punteggio. Qui spieghiamo quali sono i più utili e come funzionano.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
18/04/2018

Relazione tra global longitudinal strain e eventi negativi dopo sindrome coronarica acuta

Questo studio ha esaminato come una particolare misura ecocardiografica chiamata global longitudinal strain (GLS) possa aiutare a prevedere il rischio di problemi cardiaci gravi dopo un evento chiamato sindrome coronarica acuta, che include condizioni come l'infarto. Capire questi segnali può aiutare a identificare chi potrebbe avere complicazioni in futuro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/03/2018

La dose di carico di Atorvastatina migliora i risultati a 30 giorni nei pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti a intervento coronarico percutaneo

Uno studio importante ha valutato l'effetto di una dose elevata di atorvastatina, un farmaco che abbassa il colesterolo, in pazienti con problemi cardiaci acuti sottoposti a un intervento per aprire le arterie coronarie. I risultati mostrano un miglioramento degli eventi cardiaci a breve termine in questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
12/03/2018

Alirocumab riduce eventi cardiovascolari maggiori e mortalità in pazienti con recente sindrome coronarica acuta

Questo studio ha valutato l'efficacia e la sicurezza dell'alirocumab, un farmaco che abbassa il colesterolo LDL, in pazienti che hanno avuto recentemente un problema cardiaco chiamato sindrome coronarica acuta. I risultati mostrano che alirocumab può ridurre eventi gravi come infarti e ictus, oltre a migliorare la sopravvivenza, con una buona tollerabilità.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
11/01/2018

L’anemia come indicatore di rischio per danno cardiaco e mortalità

L’anemia, una condizione in cui il sangue ha meno globuli rossi sani del normale, può influenzare la salute del cuore anche in persone che sembrano in buona salute. Questo studio ha esaminato come l’anemia possa essere collegata a danni nascosti al cuore e a un maggior rischio di morte, soprattutto negli uomini.

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