Il carvedilolo riduce meglio la reattività delle piastrine rispetto al metoprololo nei pazienti con sindrome coronarica acuta
Questo studio ha confrontato due farmaci beta-bloccanti, il carvedilolo e il metoprololo, per capire quale dei due riduce meglio l'attività delle piastrine nel sangue di pazienti con sindrome coronarica acuta. Le piastrine sono cellule importanti per la coagulazione, ma se diventano troppo attive possono causare problemi al cuore. Ecco cosa hanno scoperto i ricercatori.