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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/10/2014 Lettura: ~2 min

Chiusura del forame ovale pervio: confronto tra Amplatzer e Figulla Flex

Fonte
G ITAL CARDIOL Vol 15 SUPPL 1 AL N 9 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La chiusura del forame ovale pervio (PFO) è una procedura utilizzata per prevenire il rischio di nuovi episodi di ictus causati da embolie. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato due dispositivi usati per questa procedura, valutandone sicurezza ed efficacia nel tempo.

Che cos'è il forame ovale pervio (PFO) e perché si chiude

Il forame ovale pervio è un piccolo foro nel cuore che, in alcune persone, può permettere il passaggio di sangue da una parte all'altra in modo anomalo. Questo può causare un tipo di ictus chiamato embolia paradossa. La chiusura di questo foro può aiutare a prevenire nuovi episodi di ictus.

La procedura di chiusura percutanea

La chiusura percutanea significa che il dispositivo viene inserito nel cuore attraverso un piccolo tubo senza bisogno di un intervento chirurgico aperto. Questo metodo è considerato sicuro e praticabile.

Lo studio: confronto tra due dispositivi

Tra il 2004 e il 2012, 101 pazienti con storia di ictus o attacchi ischemici transitori (TIA) sono stati trattati con chiusura percutanea del PFO. Sono stati usati due tipi di dispositivi:

  • Amplatzer® PFO Occluder, usato in 52 pazienti;
  • Figulla Flex, usato in 49 pazienti.

Tutti i trattamenti sono stati guidati da un esame ecocardiografico specifico chiamato ecocardiografia transesofagea.

Il follow-up a lungo termine

Dopo un periodo medio di circa 4 anni e mezzo (53 mesi), i pazienti sono stati controllati per verificare:

  • la sopravvivenza;
  • la presenza di nuove complicanze o eventi cerebrovascolari come ictus o TIA;
  • la funzionalità del dispositivo attraverso un esame chiamato eco-color Doppler transtoracico con soluzione fisiologica agitata, che serve a individuare eventuali passaggi anomali di sangue (shunt).

Risultati principali

  • Solo 1 paziente (1%) ha avuto un nuovo evento cerebrovascolare, indicando un basso rischio di recidiva.
  • Due pazienti sono deceduti per cause non legate al cuore.
  • In 8 pazienti (8%) è stato rilevato uno shunt residuo durante l’esame eco-color Doppler, senza differenze significative tra i due dispositivi.
  • Un solo paziente con shunt residuo ha avuto un nuovo attacco ischemico transitorio.
  • Non è stata trovata alcuna relazione tra la dimensione del dispositivo e la presenza di shunt residuo.
  • Non sono emerse differenze significative tra Amplatzer e Figulla Flex riguardo alla sicurezza e all’efficacia nel lungo termine.

In conclusione

La chiusura percutanea del forame ovale pervio è una procedura sicura ed efficace per ridurre il rischio di nuovi ictus. Entrambi i dispositivi studiati, Amplatzer e Figulla Flex, hanno mostrato risultati simili nel prevenire eventi cerebrovascolari e nel mantenere una buona funzionalità nel tempo. Questo rende la chiusura percutanea una valida opzione terapeutica per chi ha avuto precedenti problemi legati al PFO.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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