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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/02/2017 Lettura: ~2 min

Fattori che indicano un rischio maggiore di embolia polmonare grave nei pazienti con trombosi venosa profonda

Fonte
La Porte S et al. Circulation. 2008 Apr 1;117(13):1711-6.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Sergio Agosti Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Questo testo spiega quali sono i segnali che possono far capire se un paziente con trombosi venosa profonda (TVP) ha un rischio più alto di sviluppare un'embolia polmonare (TEP) grave, che può essere pericolosa per la vita. I dati provengono da uno studio importante che ha seguito molti pazienti per alcuni anni.

Che cos'è il Registro RIETE

Il Registro RIETE è un grande studio che raccoglie informazioni su pazienti con malattie causate da coaguli di sangue nelle vene, come la trombosi venosa profonda (TVP) e l'embolia polmonare (TEP).

I dati raccolti

Tra il 2001 e il 2006, sono stati seguiti 15.520 pazienti con TVP che avevano sintomi evidenti. Di questi:

  • Il 58% non aveva embolia polmonare.
  • Il 40,4% aveva un'embolia polmonare con sintomi, ma non grave (non massiva).
  • L'1,6% aveva un'embolia polmonare grave (massiva).

Rischi di mortalità

Entro 3 mesi dalla diagnosi:

  • Il 8,65% dei pazienti è deceduto per qualsiasi causa.
  • Il 1,68% è morto a causa di un'embolia polmonare fatale.

Analizzando i dati, si è visto che:

  • I pazienti con embolia polmonare non grave avevano un rischio di morte 5,4 volte più alto rispetto a chi aveva solo la trombosi venosa profonda senza embolia.
  • Chi aveva un'embolia polmonare grave aveva un rischio di morte 17 volte più alto.

Altri fattori che aumentano il rischio

Oltre alla gravità dell'embolia, altri elementi aumentano il rischio di morte:

  • Essere immobilizzati a causa di problemi neurologici (ad esempio dopo un ictus).
  • Avere più di 75 anni.
  • Essere affetti da malattie tumorali (cancro).

Come usare queste informazioni

Conoscere questi fattori aiuta i medici a capire meglio quali pazienti sono più a rischio e a scegliere il trattamento più adatto per ognuno.

In conclusione

Il Registro RIETE ha mostrato che in pazienti con trombosi venosa profonda, la presenza e la gravità dell'embolia polmonare, insieme ad altri fattori come l'età avanzata, l'immobilizzazione e il cancro, aumentano significativamente il rischio di morte. Queste informazioni sono utili per valutare il rischio e guidare le scelte terapeutiche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Sergio Agosti

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