Che cosa è stato studiato
Gli esperti hanno confrontato le emissioni di carbonio prodotte da due tipi di sostituzione della valvola aortica:
- SAVR: sostituzione chirurgica a cuore aperto;
- TAVR: sostituzione tramite catetere, meno invasiva, eseguita in sala operatoria (OR) o nel laboratorio di cateterismo (CATH).
Hanno misurato le emissioni in chilogrammi di anidride carbonica equivalente (kg CO2e), considerando tutte le fasi dell'intervento: prima, durante e dopo l'operazione.
I risultati principali
- L'impronta di carbonio totale per la sostituzione chirurgica (SAVR) è stata tra 620 e 750 kg CO2e.
- Per la sostituzione con catetere (TAVR), le emissioni sono state circa la metà, tra 280 e 360 kg CO2e, sia in sala operatoria che in laboratorio di cateterismo.
- La parte più importante delle emissioni deriva dal periodo di assistenza dopo l'intervento, specialmente il tempo trascorso in terapia intensiva e in reparto.
- In particolare, la degenza in terapia intensiva rappresenta circa il 27-43% delle emissioni totali, a seconda del tipo di intervento.
- Le emissioni durante l'intervento stesso sono state circa 100 kg CO2e per TAVR e 241 kg CO2e per SAVR.
- Per SAVR, le emissioni intraoperatorie sono influenzate da rifiuti biologici, durata della degenza e gas anestetici utilizzati.
Cosa significa tutto questo
La sostituzione chirurgica della valvola aortica produce circa il doppio delle emissioni di carbonio rispetto alla procedura meno invasiva con catetere. Questo dato è importante perché il cambiamento climatico ha effetti sulla salute pubblica e ridurre le emissioni è un obiettivo globale.
In conclusione
Le procedure di sostituzione della valvola aortica differiscono significativamente per il loro impatto ambientale. La sostituzione chirurgica tradizionale genera più emissioni di gas serra rispetto a quella con catetere. Queste informazioni possono aiutare a considerare l'ambiente quando si prendono decisioni sanitarie a livello di popolazione.