Che cos'è un pacemaker "leadless"?
Il pacemaker "leadless" è un piccolo dispositivo simile a una capsula che viene inserito direttamente nel cuore, più precisamente nel ventricolo destro, senza l'uso di fili o cateteri esterni. Questo lo differenzia dal pacemaker tradizionale, che invece utilizza fili (cateteri) collegati a una batteria posizionata sotto la pelle.
Vantaggi del pacemaker senza fili Micra
- Riduce i problemi legati alla tasca sottocutanea dove viene posizionata la batteria nei pacemaker tradizionali.
- Evita le complicanze associate ai fili che passano attraverso le vene.
- È approvato e utilizzato in diversi paesi, tra cui Europa, Regno Unito, Asia e Stati Uniti.
Cosa dicono gli studi scientifici?
Uno studio chiamato "Micra Investigational Device Exemption (IDE)" ha mostrato che il pacemaker Micra può essere impiantato con successo e in modo sicuro in pazienti con battito cardiaco lento. Rispetto ai pacemaker tradizionali, ha mostrato una riduzione del 48% delle complicanze maggiori.
Un altro studio, il registro Post-Approvazione Micra (PAR), ha confermato questi risultati su oltre 1800 pazienti.
Confronto tra pacemaker senza fili e tradizionale in uno studio osservazionale
Negli Stati Uniti, un ulteriore studio ha confrontato i dati di oltre 6.000 pazienti con pacemaker senza fili con più di 10.000 pazienti con pacemaker tradizionale a singola camera.
Risultati principali:
- I pazienti con pacemaker senza fili avevano più spesso problemi renali gravi e una salute generale più compromessa.
- Nonostante ciò, avevano un rischio inferiore del 38% di dover subire un nuovo intervento per problemi al pacemaker.
- Presentavano anche un rischio inferiore del 31% di complicanze croniche legate al dispositivo.
- La mortalità per qualsiasi causa era simile tra i due gruppi.
In conclusione
Il pacemaker senza fili Micra rappresenta un'opzione sicura e efficace per i pazienti con battito cardiaco lento. Rispetto al pacemaker tradizionale, è associato a meno complicanze e meno necessità di nuovi interventi, anche in pazienti con condizioni di salute più complesse. La scelta del tipo di pacemaker dipende sempre dalla valutazione del medico e dalle caratteristiche individuali del paziente.