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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/06/2018 Lettura: ~2 min

Caratteristiche dell'elettrocardiogramma in pazienti con sindrome del QT lungo congenito

Fonte
Conor M. Lane - DOI: https://doi.org/10.1016/j.hrthm.2018.04.033.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sindrome del QT lungo congenito è una condizione che può influenzare il cuore e il suo ritmo. Questo studio ha esaminato le caratteristiche dell'elettrocardiogramma (ECG) in persone con questa sindrome per capire meglio come si presenta.

Che cos'è la sindrome del QT lungo congenito

La sindrome del QT lungo congenito (LQTS) è una malattia del cuore che può causare un ritmo cardiaco anomalo. Viene diagnosticata anche con l'aiuto dell'elettrocardiogramma (ECG), un esame che registra l'attività elettrica del cuore.

Lo studio e i partecipanti

Lo studio ha analizzato i dati di 943 persone con LQTS. Di queste, il 57% erano donne e l'età media era di 25 anni, con la maggior parte tra 9 e 34 anni.

Risultati principali dell'ECG

  • Bradicardia (battito cardiaco più lento del normale) è stata osservata in circa un terzo dei pazienti, indipendentemente dall'assunzione di farmaci chiamati beta-bloccanti.
  • Deviazione dell'asse sinistro (un cambiamento nel modo in cui l'elettricità si muove nel cuore) è stata rara, presente solo nel 3,5% dei casi.
  • Blocco di branca (un ritardo nella conduzione elettrica in una parte del cuore) è stato molto raro, trovato solo nello 0,5% dei pazienti.

Caratteristiche specifiche delle onde T nell'ECG

L'onda T rappresenta una parte importante del battito cardiaco nell'ECG. In questo studio sono state osservate differenze a seconda del tipo di LQTS:

  • Nei pazienti con LQT2, era più comune l'inversione dell'onda T nelle derivazioni V1 e V3, che sono punti specifici dell'ECG.
  • Nei pazienti con LQT3, l'inversione dell'onda T era più frequente nelle derivazioni III e aVF, altre posizioni dell'ECG.
  • Le onde T bifide (onde T con due punte) erano più evidenti nei bambini e nei giovani tra i 4 e i 10 anni, mentre erano meno comuni negli adulti sopra i 40 anni.

In conclusione

Questo studio ha mostrato che l'elettrocardiogramma dei pazienti con sindrome del QT lungo congenito presenta caratteristiche specifiche che variano in base all'età e al tipo di sindrome. Questi dettagli aiutano a comprendere meglio la malattia e possono supportare la diagnosi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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