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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/05/2024 Lettura: ~2 min

Effetti a lungo termine del pacemaker dopo interventi sulle valvole mitralica e tricuspidale

Fonte
Iribarne A, Alabbadi SH, Moskowitz AJ, et al. J Am Coll Cardiol. 2024;83:1656-1668. doi:10.1016/j.jacc.2024.02.042.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice cosa succede a lungo termine nei pazienti che ricevono un pacemaker dopo un intervento chirurgico sulle valvole del cuore. È importante capire come questi dispositivi influenzano la salute e quali rischi possono esserci.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha analizzato dati di pazienti operati tra il 2004 e il 2019 negli Stati Uniti. Questi pazienti avevano subito un intervento per riparare la valvola mitralica da sola oppure insieme alla valvola tricuspidale. Lo studio ha confrontato chi ha ricevuto un pacemaker entro 90 giorni dall'intervento con chi non lo ha ricevuto.

Risultati principali

  • Su 32.736 pazienti, 28.003 avevano solo la riparazione della valvola mitralica, mentre 4.733 avevano entrambe le valvole riparate.
  • Il pacemaker è stato impiantato nel 7,7% dei casi con solo la valvola mitralica e nel 14,0% dei casi con entrambe le valvole.
  • L'impianto del pacemaker è stato collegato a una riduzione della sopravvivenza a lungo termine in entrambi i gruppi.
  • Chi aveva il pacemaker ha avuto un rischio maggiore di essere ricoverato per scompenso cardiaco (quando il cuore fatica a pompare il sangue) e per endocardite (un'infezione delle valvole cardiache).

Cosa significa

Aggiungere la riparazione della valvola tricuspidale a quella mitralica aumenta la probabilità di dover mettere un pacemaker dopo l'intervento. Inoltre, avere un pacemaker è associato a un aumento dei rischi di problemi seri come la morte precoce, l'insufficienza cardiaca e le infezioni.

In conclusione

L'intervento combinato sulle valvole mitralica e tricuspidale comporta un rischio più alto di necessità di pacemaker. Questo dispositivo, pur essendo utile, può essere legato a complicazioni importanti nel tempo. È quindi fondamentale valutare con attenzione i benefici e i rischi di ogni trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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