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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/02/2012 Lettura: ~2 min

Studio PROFI: come prevenire gli embolismi cerebrali nello stenting carotideo?

Fonte
J Am Coll Cardiol 2012; Jan 25.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio PROFI ha esaminato due metodi diversi per proteggere il cervello durante un intervento chiamato stenting carotideo, usato per trattare il restringimento grave delle arterie carotidi. L'obiettivo era capire quale metodo riduce meglio il rischio di piccoli danni al cervello causati da emboli, cioè particelle che possono bloccare i vasi sanguigni.

Che cosa significa lo studio PROFI

Lo studio PROFI ha confrontato due tecniche di protezione usate durante lo stenting carotideo, un intervento per aprire le arterie carotidi strette:

  • Occlusione prossimale con palloncino: un palloncino viene gonfiato prima della zona da trattare per bloccare temporaneamente il flusso sanguigno e impedire che particelle raggiungano il cervello.
  • Protezione embolica distale con filtro: un piccolo filtro viene posizionato dopo la zona da trattare per catturare eventuali particelle che si staccano.

Cosa è stato fatto nello studio

Lo studio ha coinvolto 62 pazienti con grave restringimento delle arterie carotidi, divisi in due gruppi di 31 persone ciascuno, uno per ogni tecnica di protezione.

Tutti i pazienti hanno ricevuto farmaci per prevenire la formazione di coaguli prima e dopo l'intervento.

Risultati principali

  • La durata media dell'intervento era leggermente più lunga nel gruppo con palloncino (30 minuti) rispetto al gruppo con filtro (22 minuti).
  • Il tempo in cui la protezione era attiva è stato simile nei due gruppi.
  • La risonanza magnetica, un esame che permette di vedere eventuali danni al cervello, ha mostrato che nel gruppo con palloncino il 45,2% dei pazienti aveva nuove piccole lesioni ischemiche, mentre nel gruppo con filtro questa percentuale era più alta, l'87,1%.
  • Il numero medio di lesioni cerebrali era 1,0 nel gruppo con palloncino e 3,2 nel gruppo con filtro.

Cosa significa per i pazienti

L'uso dell'occlusione prossimale con palloncino durante lo stenting carotideo è possibile e sembra ridurre la frequenza di piccoli danni al cervello rispetto all'uso del filtro distale. Tuttavia, è importante sapere che in entrambi i gruppi il rischio di lesioni ischemiche è rimasto piuttosto alto.

In conclusione

Lo studio PROFI suggerisce che bloccare temporaneamente il flusso sanguigno con un palloncino prima dell'area da trattare può proteggere meglio il cervello durante lo stenting carotideo rispetto all'uso di un filtro posizionato dopo. Nonostante questo, il rischio di piccoli danni cerebrali non è completamente eliminato con nessuna delle due tecniche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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