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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/10/2013

Il volume della placca coronarica e il rischio di eventi cardiovascolari anche con bassi livelli di colesterolo LDL

Questo testo spiega come il volume della placca nelle arterie del cuore possa influenzare il rischio di problemi cardiovascolari, anche quando i livelli di colesterolo LDL sono molto bassi grazie alle cure mediche.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/10/2013

Risultati simili tra PCI e CABG negli ultrasettantenni con malattia del tronco comune non protetta

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di interventi per trattare una malattia cardiaca in persone di età superiore ai 70 anni. L'obiettivo è aiutare a capire meglio cosa aspettarsi da questi trattamenti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
26/09/2013

La riabilitazione cardiologica dopo bypass coronarico riduce la mortalità a 10 anni

Partecipare a un programma di riabilitazione cardiologica dopo un intervento di bypass coronarico può migliorare significativamente la sopravvivenza a lungo termine. Questo risultato è stato osservato in uno studio che ha seguito pazienti per circa 10 anni dopo l'operazione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
26/09/2013

Ivabradina migliora la capacità di esercizio nei pazienti con insufficienza cardiaca a frazione d’eiezione conservata

Questo studio ha valutato come un trattamento a breve termine con ivabradina possa aiutare persone con insufficienza cardiaca e frazione d’eiezione conservata a migliorare la loro capacità di fare esercizio fisico. I risultati mostrano effetti positivi sul cuore, in particolare sul modo in cui si riempie di sangue la parte sinistra durante il riposo e lo sforzo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
26/09/2013

I beta bloccanti riducono il rischio di morte cardiaca improvvisa e mortalità cardiovascolare

I beta bloccanti sono farmaci importanti per la salute del cuore. Studi recenti mostrano che questi farmaci possono ridurre in modo significativo il rischio di morte improvvisa legata al cuore e altre cause cardiovascolari. Qui spieghiamo i risultati di una grande analisi scientifica che conferma questi benefici.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
26/09/2013

Quando è utile il monitoraggio ambulatoriale della pressione per chi misura la pressione a casa sopra 135 mm Hg

Misurare la pressione arteriosa a casa è un modo pratico per capire se una persona ha la pressione alta. Tuttavia, a volte serve un controllo più preciso durante tutta la giornata per confermare la diagnosi. Questo testo spiega quando è consigliabile fare questo tipo di controllo più approfondito.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
26/09/2013

Riduzione del NT-proBNP e frequenza cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca trattati con ivabradina

Questo studio ha valutato come un farmaco chiamato ivabradina possa aiutare a ridurre un importante indicatore nel sangue, il NT-proBNP, nei pazienti con insufficienza cardiaca. La ricerca mostra una stretta relazione tra la diminuzione della frequenza cardiaca e la riduzione di questo indicatore, suggerendo un possibile beneficio nel trattamento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/09/2013

L’ictus è raro nei pazienti sottoposti a cardioversione per fibrillazione atriale in terapia anticoagulante

La cardioversione è una procedura usata per riportare il cuore a un ritmo normale in pazienti con fibrillazione atriale. È importante capire quanto sia sicuro questo trattamento, soprattutto riguardo al rischio di ictus e sanguinamenti. Uno studio ha valutato questi rischi in pazienti che seguivano una terapia anticoagulante durante e dopo la procedura, mostrando risultati rass…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/09/2013

Mexiletina associata all’amiodarone riduce le aritmie ventricolari in pazienti con defibrillatore impiantabile

Quando l’amiodarone da solo non è sufficiente a controllare alcune aritmie del cuore in pazienti con defibrillatore impiantabile, l’aggiunta della mexiletina può aiutare a ridurre questi episodi. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato questa combinazione di farmaci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/09/2013

Il trattamento con digossina riduce i ricoveri ospedalieri negli anziani con insufficienza cardiaca cronica

La digossina è un farmaco usato per trattare l'insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Questo testo spiega come la digossina possa aiutare a ridurre i ricoveri ospedalieri negli anziani che soffrono di questa malattia, offrendo informazioni chiare e rassicuranti.

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