Che cos'è il pacemaker senza elettrocateteri?
Il pacemaker è un piccolo apparecchio che aiuta il cuore a mantenere un ritmo regolare quando questo è troppo lento o irregolare. Tradizionalmente, il pacemaker è formato da una scatola inserita sotto la pelle, collegata al cuore tramite dei fili chiamati elettrocateteri.
Il nuovo pacemaker Nanostim è diverso perché è molto più piccolo e si posiziona direttamente all’interno del cuore, senza bisogno di fili esterni. Questo lo rende meno ingombrante e riduce i rischi legati ai fili, che possono rompersi o causare infezioni.
Come viene impiantato il pacemaker senza fili?
Il dispositivo viene inserito attraverso una vena nella gamba (vena femorale) con un procedimento minimamente invasivo. Questo significa che non serve fare una grande incisione o creare una tasca sotto la pelle per ospitare il pacemaker, come avviene con i sistemi tradizionali.
Grazie a questa tecnica, il paziente ha meno dolore, meno rischi di infezioni e una cicatrice praticamente invisibile, migliorando anche l’aspetto estetico.
Caratteristiche e durata del dispositivo
- Il pacemaker contiene un microchip e un piccolo elettrodo che invia impulsi elettrici al cuore solo quando serve.
- La batteria è di ultima generazione e dura in media più di 9 anni, fino a oltre 13 anni, simile a quella dei pacemaker tradizionali.
- Il modello attuale è progettato per stimolare solo una parte del cuore chiamata ventricolo destro, che è indicato per circa il 28% dei pazienti che necessitano di un pacemaker.
Risultati clinici e benefici per i pazienti
Uno studio internazionale chiamato LEADLESS Study ha dimostrato che questo pacemaker funziona bene quanto quelli tradizionali. L’intervento dura in media solo 28 minuti.
I primi pazienti italiani trattati con questo dispositivo sono tornati rapidamente alle loro attività quotidiane, con un miglioramento della qualità della vita grazie a un impianto più semplice e meno invasivo.
In conclusione
Il pacemaker senza elettrocateteri rappresenta un importante passo avanti nella cura dei problemi del ritmo cardiaco. È un dispositivo piccolo, sicuro e facile da impiantare, che offre ai pazienti un recupero più veloce e meno complicazioni rispetto ai pacemaker tradizionali. Questa tecnologia innovativa sta iniziando a essere utilizzata anche in Italia, portando benefici concreti a chi ne ha bisogno.