Che cosa succede al midollo osseo dopo un trauma grave
Quando si subisce un trauma serio, il corpo risponde spostando molte cellule progenitrici ematopoietiche, cioè cellule che danno origine alle cellule del sangue, dal midollo osseo verso le zone danneggiate. Questo può portare a una disfunzione permanente del midollo osseo, cioè a una sua ridotta capacità di produrre nuove cellule del sangue.
Il ruolo della norepinefrina e dei beta bloccanti
La norepinefrina è una sostanza naturale che stimola la mobilizzazione di queste cellule dal midollo osseo. I beta bloccanti sono farmaci che agiscono bloccando specifici recettori nel corpo chiamati recettori β-adrenergici, riducendo così l'effetto della norepinefrina.
Tipi di beta bloccanti testati
- Propranololo: un beta bloccante non selettivo, cioè che agisce su più tipi di recettori.
- Atenololo: blocca selettivamente i recettori β1.
- Butoxamina: blocca selettivamente i recettori β2.
- SR59230A: blocca selettivamente i recettori β3.
Lo studio sugli animali
In uno studio su ratti maschi, è stata simulata una contusione polmonare seguita da uno shock emorragico, cioè una perdita importante di sangue. Dopo il trauma, gli animali hanno ricevuto uno dei beta bloccanti selettivi o nessun trattamento (gruppo di controllo).
Gli scienziati hanno valutato:
- La quantità di cellule nel midollo osseo.
- La percentuale di cellule del sangue provenienti dal midollo.
- I livelli nel sangue di una sostanza chiamata G-CSF, che stimola la produzione di cellule del sangue.
- Lo stato dei polmoni danneggiati, osservato al microscopio.
Risultati principali
- I beta bloccanti che agiscono sui recettori β2 e β3 hanno aiutato a riportare la quantità di cellule nel midollo osseo a livelli normali.
- Questi stessi farmaci hanno ridotto significativamente la mobilizzazione delle cellule progenitrici nel sangue.
- Solo i beta bloccanti che bloccano i recettori β3 hanno ridotto i livelli di G-CSF nel sangue.
- Il trattamento con beta bloccanti β2 e β3 non ha peggiorato i danni ai polmoni causati dal trauma.
In conclusione
Il blocco selettivo dei recettori β2 e β3 può aiutare a prevenire la disfunzione permanente del midollo osseo dopo un trauma grave e shock emorragico. Questo avviene riducendo l'eccessiva attivazione del sistema nervoso simpatico, senza peggiorare le lesioni polmonari.