CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 01/09/2015 Lettura: ~2 min

Denervazione renale: un aiuto per il dolore cronico nella malattia policistica renale

Fonte
Chronic Kidney pain in autosomal dominant polycystic kidney disease: a case report of successful treatment by catheter based renal denervation; Am J Kidney Dis. 2014;63(6):1019-1021

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Silvio Bertoli Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1121 Sezione: 35

Introduzione

La malattia policistica renale può causare un dolore continuo e difficile da gestire, che limita molto la vita quotidiana. Esiste una procedura chiamata denervazione renale che può aiutare a ridurre questo dolore e migliorare la qualità di vita.

Che cos'è la malattia policistica renale e il dolore associato

La malattia policistica renale è una condizione in cui si formano molte cisti, cioè piccole sacche piene di liquido, nei reni. Queste cisti possono crescere e allargare i reni, causando una distensione della loro capsula esterna, cioè la parte che li riveste. Questa distensione può provocare un dolore cronico, ovvero un dolore che dura a lungo e che spesso limita le attività di chi ne soffre.

Un caso di dolore grave e difficile da trattare

Un esempio riportato riguarda una donna di 43 anni con questa malattia. Il suo dolore era molto forte e costante, soprattutto sul lato sinistro dell’addome, con sensazioni di oppressione e fitte lancinanti. Questo dolore disturbava il sonno e impediva di lavorare e partecipare alla vita sociale. Nonostante l’uso di diversi farmaci antidolorifici e oppiacei, il dolore non migliorava. Anche un trattamento con alcol per bloccare un nervo aveva dato solo un sollievo temporaneo.

Come è stata eseguita la denervazione renale

Per cercare di alleviare il dolore, è stata proposta una procedura chiamata denervazione renale percutanea. Questa tecnica utilizza un piccolo catetere inserito nell’arteria che porta il sangue al rene. Attraverso questo catetere si applica energia a radiofrequenza per interrompere i nervi che trasmettono il dolore dal rene al cervello.

Nel caso descritto, la procedura è stata fatta prima sul rene sinistro e poi su quello destro, senza complicazioni. Dopo il trattamento, la paziente ha notato una scomparsa del dolore e ha potuto ridurre gradualmente i farmaci antidolorifici.

Altri benefici osservati

Oltre a ridurre il dolore, la procedura ha anche aiutato a migliorare la pressione arteriosa della paziente, che è tornata a valori normali, permettendo di ridurre i farmaci per l’ipertensione. La funzione dei reni è rimasta stabile e normale durante tutto il percorso.

In conclusione

La denervazione renale può essere una procedura semplice e utile per chi soffre di dolore cronico nella malattia policistica renale. Questo trattamento può migliorare la qualità della vita, evitare interventi più invasivi come la rimozione del rene e aiutare anche a controllare la pressione arteriosa, un aspetto importante per rallentare la progressione della malattia renale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Silvio Bertoli

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA