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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/07/2018 Lettura: ~3 min

Edoxaban nel trattamento della trombosi venosa renale in un paziente con sindrome nefrosica

Fonte
Annapaola Zito, Cardiologia Universitaria Dipartimento di Emergenza e Trapianti d’Organo, Università Degli Studi Aldo Moro Bari

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Annapaola Zito Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1191 Sezione: 53

Introduzione

La sindrome nefrosica è una condizione che può aumentare il rischio di formazione di coaguli di sangue nelle vene. Questo testo racconta il caso di un uomo che ha sviluppato una trombosi venosa renale, cioè un coagulo in una vena del rene, e come è stato trattato con successo con un farmaco chiamato Edoxaban.

Che cos'è la sindrome nefrosica e la trombosi venosa

La sindrome nefrosica è una malattia che può causare un aumento della tendenza del sangue a formare coaguli, chiamata ipercoagulabilità. Questa condizione può portare alla formazione di trombi, cioè coaguli di sangue, nelle vene, compresa la vena renale.

Il caso del paziente

Un uomo di 39 anni si è presentato al pronto soccorso con dolore nella parte destra della schiena da circa due settimane, difficoltà a respirare e presenza di sangue nelle urine. I suoi segni vitali erano nella norma, ma l’elettrocardiogramma mostrava una frequenza cardiaca accelerata e alcuni segni che possono indicare problemi ai polmoni.

Gli esami del sangue e le immagini con la tomografia computerizzata (TC) hanno confermato la presenza di un coagulo nei polmoni (embolia polmonare) e in una vena del rene destro (trombosi venosa renale).

Inoltre, gli esami hanno mostrato una perdita importante di proteine nelle urine (proteinuria) e un basso livello di albumina nel sangue (ipoalbuminemia), caratteristiche tipiche della sindrome nefrosica.

Il trattamento

  • Per la sindrome nefrosica, il paziente ha iniziato una terapia con farmaci che riducono l’infiammazione e controllano il sistema immunitario (prednisolone e ciclosporina).
  • Per la trombosi, è stato prima trattato con un farmaco anticoagulante chiamato enoxaparina per 4 giorni.
  • Successivamente, è stato cambiato il trattamento con Edoxaban, un farmaco anticoagulante preso per via orale, a una dose ridotta per via dell’uso contemporaneo di ciclosporina.

I risultati

Il dolore alla schiena è scomparso in pochi giorni e la perdita di proteine nelle urine si è ridotta. Dopo 15 giorni di ospedale, il paziente è stato dimesso senza sintomi. Dopo 3 mesi, la TC ha mostrato la completa scomparsa dei coaguli nel rene e nei polmoni.

Il trattamento con Edoxaban è stato interrotto e sostituito con un farmaco antiaggregante (acido acetilsalicilico). Durante i 6 mesi successivi, non si sono verificati nuovi episodi di trombosi.

Perché si formano i coaguli nella sindrome nefrosica

La sindrome nefrosica causa la perdita di proteine importanti per evitare la formazione di coaguli, come l’anti-trombina III, attraverso le urine. Allo stesso tempo, il fegato produce più fattori che favoriscono la coagulazione, creando uno squilibrio che aumenta il rischio di trombosi.

Altri fattori che possono contribuire sono la disidratazione, l’uso di alcuni farmaci come diuretici e steroidi, e la durata della malattia.

L’importanza della diagnosi e del trattamento

La trombosi venosa renale può essere difficile da riconoscere perché i sintomi possono essere lievi o assenti. Tuttavia, può portare a complicazioni gravi come l’embolia polmonare, che può mettere a rischio la vita.

Per questo motivo, è importante diagnosticare e trattare tempestivamente la trombosi con anticoagulanti, che aiutano a sciogliere i coaguli e a prevenire nuovi eventi.

Edoxaban è un farmaco anticoagulante orale che inibisce un fattore chiave della coagulazione chiamato fattore Xa. È efficace e può essere una buona alternativa ad altri anticoagulanti tradizionali, ma deve essere usato con attenzione, soprattutto nei pazienti con problemi renali.

In conclusione

Questo caso mostra che l’uso di Edoxaban può essere efficace e sicuro nel trattamento della trombosi venosa renale e dell’embolia polmonare in un paziente con sindrome nefrosica. La diagnosi precoce e un trattamento adeguato sono fondamentali per migliorare la prognosi e prevenire complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Annapaola Zito

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