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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/09/2023 Lettura: ~3 min

Tromboprofilassi negli anziani ospedalizzati per condizioni mediche acute

Fonte
Studio SYMPTOMS (Systematic elderly Medical Patients Thromboprophylaxis: Efficacy on Symptomatic OutcoMeS), condotto in 47 centri ospedalieri in Francia e Svizzera, presentato al congresso annuale dell'International Society on Thrombosis and Haemostasis.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1297 Sezione: 2

Introduzione

La tromboprofilassi è una strategia usata per prevenire la formazione di coaguli di sangue nelle vene, un problema che può colpire soprattutto le persone anziane durante il ricovero in ospedale. Qui spieghiamo i risultati di uno studio importante che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di un trattamento con eparina a basso peso molecolare in questa situazione.

Che cos'è la tromboembolia venosa (TEV)?

La tromboembolia venosa (TEV) è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono causare problemi seri come la trombosi venosa profonda o l'embolia polmonare. Colpisce circa 1,6 persone ogni 1.000 ogni anno.

Perché è importante la prevenzione negli anziani ospedalizzati?

Il ricovero in ospedale è un fattore di rischio importante per la TEV, responsabile fino al 25% degli episodi. Negli anziani, il rischio può essere ancora più alto a causa di diverse condizioni di salute. Per questo è importante capire come prevenire la TEV in questa popolazione.

Lo studio SYMPTOMS: cosa ha valutato?

Lo studio SYMPTOMS ha coinvolto 2.559 pazienti anziani (oltre 70 anni) ricoverati per problemi medici acuti. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto enoxaparina (un tipo di eparina a basso peso molecolare) e l'altro un placebo (un trattamento senza principio attivo).

L'obiettivo era capire se l'enoxaparina potesse ridurre la comparsa di TEV sintomatica entro 30 giorni e valutare la sicurezza del trattamento, in particolare il rischio di sanguinamenti importanti.

Risultati principali dello studio

  • Non è stata trovata una riduzione significativa del rischio di TEV sintomatica entro 30 giorni tra chi ha ricevuto enoxaparina e chi ha ricevuto placebo (1,8% vs 2,2%).
  • Non ci sono state differenze importanti nel rischio di sanguinamenti maggiori tra i due gruppi (0,9% con enoxaparina e 1,0% con placebo).
  • La maggior parte degli eventi di TEV nei pazienti anziani erano embolie polmonari sintomatiche, una forma più grave della malattia.
  • I dati suggeriscono che l'enoxaparina potrebbe ridurre il rischio di embolia polmonare sintomatica a 90 giorni, anche se lo studio è stato interrotto prima del previsto.

Importanza della sicurezza

Un aspetto fondamentale dello studio è stata la valutazione della sicurezza dell'enoxaparina negli anziani. Non è stato osservato un aumento significativo del rischio di sanguinamenti gravi, un effetto collaterale temuto con i farmaci anticoagulanti.

Limiti dello studio

Lo studio è stato interrotto prematuramente a causa di problemi con la fornitura del farmaco, riducendo la capacità di trovare differenze significative tra i gruppi. Inoltre, la complessità della prevenzione della TEV negli anziani, che spesso hanno diversi fattori di rischio, rende necessarie ulteriori ricerche.

In conclusione

Lo studio SYMPTOMS ha fornito informazioni importanti sulla prevenzione della tromboembolia venosa negli anziani ospedalizzati per condizioni mediche acute. Anche se l'enoxaparina non ha mostrato una riduzione significativa della TEV sintomatica a 30 giorni, i dati suggeriscono un possibile beneficio nella riduzione dell'embolia polmonare a 90 giorni senza aumentare il rischio di sanguinamenti gravi. Sono necessari ulteriori studi più ampi e di lunga durata per confermare questi risultati e migliorare le strategie di prevenzione in questa popolazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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