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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/02/2019 Lettura: ~2 min

Fosfato inorganico alimentare: cosa sapere

Fonte
Peri-Okonny PA et al, Circulation 2019. DOI: 10.1161/CIRCULATIONAHA.118.037550.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rita Del Pinto Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il fosfato inorganico è un composto spesso aggiunto agli alimenti come conservante o per migliorarne il sapore. Recenti studi hanno esaminato come un eccesso di fosfato inorganico nella dieta possa influenzare la salute muscolare e la capacità di fare esercizio fisico. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa questo per il nostro corpo.

Che cos'è il fosfato inorganico alimentare?

Il fosfato inorganico è una sostanza usata comunemente negli alimenti per conservarli più a lungo o per renderli più gustosi. Si trova soprattutto nella dieta occidentale, cioè nei cibi che mangiamo abitualmente in molti paesi.

Come può influire sul corpo?

Uno studio recente ha mostrato che un eccesso di fosfato inorganico può avere effetti negativi sul metabolismo muscolare degli acidi grassi. Questo significa che i muscoli potrebbero avere più difficoltà a usare i grassi come fonte di energia durante l'attività fisica.

In pratica, questo può ridurre la capacità di esercizio, cioè la quantità e la durata dell'attività fisica che una persona riesce a fare.

Cosa hanno osservato gli studi sugli esseri umani?

  • Le persone con livelli più alti di fosfato inorganico nel sangue tendevano a fare meno esercizio fisico moderato o intenso.
  • Queste persone trascorrevano più tempo in attività sedentarie, cioè inattive.
  • Non è stata trovata una relazione diretta tra il fosfato inorganico e la funzione del cuore (ventricolo sinistro).

Cosa hanno mostrato gli studi sugli animali e in laboratorio?

  • Nei topi alimentati con una dieta ricca di fosfato inorganico per 12 settimane, non si sono viste modifiche nel peso corporeo o nella funzione cardiaca.
  • Questi topi avevano però una ridotta capacità di consumare ossigeno durante l'esercizio, facevano meno attività fisica spontanea e usavano meno i grassi come energia.
  • Nei muscoli dei topi, alcuni geni importanti per l'uso e la produzione di acidi grassi erano meno attivi.
  • Esperimenti in laboratorio con cellule muscolari hanno confermato che alte concentrazioni di fosfato inorganico riducono l'attività di questi geni.

Cosa significa tutto questo?

Questi risultati suggeriscono che un consumo eccessivo di fosfato inorganico può interferire con il modo in cui i muscoli usano i grassi per produrre energia, rendendo più difficile fare esercizio fisico.

Gli autori dello studio ipotizzano che una dieta con meno fosfato inorganico potrebbe aiutare a mantenere una buona salute muscolare e cardiovascolare.

In conclusione

Un eccesso di fosfato inorganico nella dieta può influenzare negativamente il metabolismo dei muscoli e ridurre la capacità di esercizio fisico. Ridurre l'assunzione di questo conservante potrebbe essere utile per sostenere la salute muscolare e il benessere generale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rita Del Pinto

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