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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/06/2019 Lettura: ~2 min

La teofillina può aiutare nelle svenimenti causati da blocco atrioventricolare adenosino-mediato

Fonte
Brignole M et al. - Int J Cardiol. 2019: 289: 70-73

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Questo testo spiega come un farmaco chiamato teofillina possa essere utile per alcune persone che svenono improvvisamente senza avvertire segnali prima. Questi svenimenti sono legati a un problema temporaneo nel battito del cuore, causato da una sostanza chiamata adenosina. La teofillina può aiutare a ridurre questi episodi e migliorare la qualità di vita.

Che cosa significa sincope da blocco AV adenosino-mediato?

La sincope è uno svenimento improvviso causato da una temporanea mancanza di sangue al cervello. In alcuni casi, questo svenimento avviene senza segnali premonitori o con segnali molto brevi (meno di 5 secondi). Questi episodi possono capitare in persone con cuore e elettrocardiogramma (ECG) normali.

In questi pazienti, si osservano bassi livelli di adenosina nel sangue. L'adenosina è una sostanza che può rallentare il battito cardiaco, causando un blocco temporaneo tra le camere superiori e inferiori del cuore, chiamato blocco atrioventricolare (AV). Questo blocco può portare allo svenimento.

Come agisce la teofillina?

La teofillina è un farmaco che blocca l'effetto dell'adenosina sui recettori del cuore, impedendo così che il battito rallenti troppo. In questo modo può prevenire gli svenimenti legati al blocco AV adenosino-mediato.

Lo studio sui pazienti

Gli autori hanno seguito 16 pazienti con svenimenti documentati da blocco del battito cardiaco. Questi pazienti avevano in media 47 anni e avevano avuto circa 2 svenimenti all'anno prima dello studio.

Durante 6 mesi senza terapia, i pazienti hanno continuato ad avere circa 2,6 svenimenti all'anno, senza miglioramenti significativi.

Durante 23 mesi di trattamento con teofillina, il numero di svenimenti è sceso a circa 0,4 all'anno, mostrando un miglioramento significativo.

Dati aggiuntivi

  • In 13 pazienti con un dispositivo impiantato per registrare il battito cardiaco, gli episodi di blocco del cuore più lunghi di 3 secondi sono diminuiti da 9,6 all'anno a 1,1 all'anno.
  • Questi risultati indicano che la teofillina riduce sia gli svenimenti sia i blocchi cardiaci lunghi.

Implicazioni

La teofillina può essere un trattamento efficace per ridurre gli svenimenti in persone con cuore normale che soffrono di questo tipo particolare di blocco cardiaco causato dall'adenosina. Questa condizione è chiamata sincope adenosino-mediata ed è una nuova sindrome riconosciuta.

Il trattamento con teofillina potrebbe evitare o ritardare la necessità di impiantare un pacemaker, un dispositivo che aiuta a mantenere il battito cardiaco regolare.

In conclusione

La teofillina è un farmaco che può aiutare a prevenire gli svenimenti causati da un blocco temporaneo del cuore dovuto all'adenosina. Nei pazienti con cuore e ECG normali, questo trattamento ha mostrato di ridurre significativamente il numero di episodi di svenimento e i blocchi cardiaci lunghi, migliorando la qualità della vita e potenzialmente evitando interventi più invasivi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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