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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/12/2019 Lettura: ~1 min

Mortalità precoce dopo l’impianto di ICD: possiamo migliorare la selezione dei pazienti?

Fonte
Garcia R et al. Int J Cardiol. Epub ahead of print 2019 Oct 30. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.09.033.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'impianto del defibrillatore cardiaco (ICD) è una procedura importante per prevenire problemi cardiaci gravi. Tuttavia, è fondamentale scegliere con attenzione i pazienti che possono trarne beneficio, soprattutto considerando la loro aspettativa di vita. Questo testo spiega uno studio che ha analizzato i fattori legati a un rischio maggiore di morte entro un anno dall'impianto, per aiutare a migliorare la selezione dei pazienti.

Che cosa significa l’impianto di ICD

L'ICD è un dispositivo impiantato nel corpo per aiutare a prevenire aritmie cardiache pericolose e salvare la vita. Le linee guida raccomandano di impiantare l’ICD solo in pazienti che abbiano un’aspettativa di vita superiore a un anno e che mantengano una buona funzionalità generale.

Lo studio DAI-PP Program

Questo studio ha analizzato i dati di oltre 5.500 pazienti in Francia, che hanno ricevuto un ICD tra il 2002 e il 2012, per capire quali fattori fossero collegati a una mortalità entro un anno dall’impianto.

Risultati principali

    • Età avanzata (pazienti più anziani)
    • Classe NYHA III o superiore (che indica una maggiore difficoltà nel cuore a pompare il sangue e sintomi più gravi di insufficienza cardiaca)
    • Presenza di fibrillazione atriale (un tipo comune di aritmia cardiaca)
  • La presenza di tutti e tre questi fattori aumentava il rischio di morte entro un anno al 22,63%.

Perché è importante conoscere questi fattori

Conoscere questi elementi aiuta i medici a identificare i pazienti che potrebbero avere un rischio elevato di mortalità precoce dopo l’impianto di ICD. Questo può migliorare la selezione dei candidati, evitando procedure inutili e concentrando le cure su chi può trarne maggior beneficio.

In conclusione

Lo studio mostra che alcuni fattori come l’età avanzata, una forma grave di insufficienza cardiaca e la fibrillazione atriale sono legati a un rischio più alto di morte entro un anno dall’impianto di ICD. Valutare attentamente questi aspetti può aiutare a scegliere meglio i pazienti da sottoporre a questa procedura, migliorando così i risultati e la qualità delle cure.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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