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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/04/2015 Lettura: ~2 min

ICD e gravidanza: è un’associazione sicura?

Fonte
Europace (2014) 16 (11): 1587-594

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte donne con defibrillatori impiantabili (ICD) si chiedono se la gravidanza possa influire sul funzionamento del dispositivo o sulla salute della mamma e del bambino. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato proprio questi aspetti, per offrire informazioni chiare e rassicuranti.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato donne con ICD che sono rimaste incinte tra il 2006 e il 2013, seguite in un centro specializzato. Si è voluto capire se la gravidanza potesse influenzare il funzionamento del defibrillatore o causare problemi durante la gestazione o alla nascita.

Caratteristiche delle donne e dei dispositivi

  • 12 donne con ICD hanno avuto complessivamente 20 gravidanze.
  • Tutti i dispositivi erano sottocutanei, con elettrocateteri bipolari posizionati nel cuore.
  • Tra queste donne, 7 avevano problemi cardiaci strutturali e 5 avevano disturbi del ritmo cardiaco chiamati canalopatie.

Risultati principali

  • 14 gravidanze sono terminate con la nascita di bambini vivi.
  • Non è stata registrata nessuna morte della madre durante la gravidanza.
  • Non sono state osservate complicazioni legate al funzionamento del defibrillatore.
  • Durante la gravidanza, due donne hanno avuto in totale 12 scariche del defibrillatore (9 esterne al torace e 3 interne).
  • Una di queste donne ha avuto un aborto spontaneo poco dopo le 4 settimane di gravidanza.
  • Altri casi di aborto, morte fetale e interruzione di gravidanza sono stati osservati in donne con specifiche malattie cardiache.
  • Alcuni neonati hanno mostrato problemi come crescita rallentata nell’utero, basso peso alla nascita e bassi livelli di zucchero nel sangue.

Cosa significa tutto questo

La gravidanza non sembra influenzare il funzionamento degli ICD. Inoltre, non è stato trovato un collegamento chiaro tra la presenza del defibrillatore e problemi durante la gravidanza o alla nascita. Tuttavia, in un caso, uno shock del dispositivo potrebbe aver contribuito a un aborto spontaneo.

In conclusione

Le donne con ICD possono affrontare la gravidanza senza un aumento significativo di rischi legati al dispositivo. È importante comunque seguire un controllo medico regolare durante la gestazione per garantire la salute della mamma e del bambino.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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