Che cos'è la Sindrome di Brugada e il test con Ajmaline
La Sindrome di Brugada è una condizione che può causare alterazioni nel ritmo cardiaco. Per studiarla, si utilizza un farmaco chiamato Ajmaline che aiuta a evidenziare queste alterazioni durante un test specifico.
Come è stato condotto lo studio
- Sono stati coinvolti 16 pazienti con Sindrome di Brugada tipo 1, tutti con un dispositivo impiantato chiamato ICD (defibrillatore cardiaco impiantabile) della marca St Jude Medical®.
- Durante il test con Ajmaline, sono stati registrati gli elettrocardiogrammi intracardiaci (IEGM) forniti dall'ICD.
- Le registrazioni delle derivazioni V1 e V2 sono state fatte posizionando gli elettrodi al terzo spazio intercostale (tra le costole).
- Due pazienti sono stati esclusi a causa di problemi tecnici con il segnale.
Risultati principali
- Dei 14 pazienti analizzati, 12 hanno mostrato un risultato positivo al test con Ajmaline secondo l'ECG standard, mentre 2 sono risultati negativi.
- Nei pazienti positivi, l'onda T registrata dall'ICD ha mostrato variazioni di ampiezza molto più evidenti rispetto al segmento ST, un'altra parte dell'ECG.
- Queste variazioni dell'onda T avevano tutte una polarità negativa, mentre il segmento ST mostrava variazioni di polarità miste.
- Nei pazienti negativi al test, le variazioni di ampiezza sia dell'onda T che del segmento ST erano molto più piccole.
- Utilizzando un valore di riferimento (cut-off) di 400 mV per il cambiamento dell'onda T, lo studio ha ottenuto una sensibilità del 92% e una specificità del 100% nel prevedere il risultato del test con Ajmaline.
Significato dello studio
Questo lavoro dimostra che il test con Ajmaline provoca cambiamenti significativi nell'onda T rilevati dall'ICD nei pazienti con Sindrome di Brugada tipo 1. Questi cambiamenti sono più evidenti rispetto a quelli del segmento ST.
Questi risultati rappresentano un primo passo verso lo sviluppo di nuovi strumenti per il monitoraggio continuo e più preciso di questa sindrome nei pazienti affetti.
In conclusione
Il test con Ajmaline induce variazioni importanti nell'onda T dell'elettrocardiogramma intracardiaco nei pazienti con Sindrome di Brugada tipo 1. Questi cambiamenti possono essere utilizzati per migliorare il controllo della malattia attraverso i dispositivi impiantati, offrendo così una nuova possibilità di monitoraggio continuo e affidabile.