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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/05/2022 Lettura: ~2 min

Defibrillatore sottocutaneo: una valida alternativa?

Fonte
Heart Rhythm 2022 Congress

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il defibrillatore è un dispositivo che aiuta a prevenire problemi gravi al cuore in persone a rischio. Esistono due tipi principali: quello tradizionale con fili inseriti nelle vene e quello sottocutaneo, posizionato sotto la pelle senza fili nei vasi sanguigni. Questo testo spiega i vantaggi e i risultati di uno studio recente su questi due tipi di defibrillatori.

Che cos'è un defibrillatore impiantabile?

Un defibrillatore impiantabile (ICD) è un piccolo apparecchio inserito nel corpo che controlla il battito del cuore. Se il cuore batte in modo pericoloso, il defibrillatore invia una scarica elettrica per riportare il ritmo normale.

Tipi di defibrillatori

  • Defibrillatore trans-venoso (TV-ICD): ha fili (cateteri) inseriti nelle vene che arrivano al cuore.
  • Defibrillatore sottocutaneo (s-ICD): viene posizionato sotto la pelle senza fili nei vasi sanguigni.

Perché considerare il defibrillatore sottocutaneo?

Il TV-ICD può aiutare a ridurre il rischio di morte, ma i fili possono causare complicazioni, come infezioni o problemi ai vasi sanguigni. Il defibrillatore sottocutaneo evita queste complicazioni perché non usa fili nelle vene.

Lo studio presentato al congresso Heart Rhythm Society 2022

Uno studio ha coinvolto 503 pazienti con un'età media di 49 anni che avevano bisogno di un defibrillatore. Sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto il TV-ICD e l'altro il s-ICD.

Lo studio ha valutato, dopo 6 mesi e per un tempo medio di 2,5 anni, tre aspetti importanti:

  • Complicazioni legate ai fili del defibrillatore.
  • Shock inappropriati, cioè scariche elettriche non necessarie.
  • Eventi di morte improvvisa.

Risultati principali

  • Le complicazioni legate ai fili sono state molto più rare nel gruppo con defibrillatore sottocutaneo (0,4%) rispetto a quello con defibrillatore trans-venoso (4,8%).
  • Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda gli shock inappropriati o il malfunzionamento del dispositivo.

Cosa significa per i pazienti?

Per i pazienti giovani che non hanno bisogno di un pacemaker (un altro tipo di stimolazione del cuore), il defibrillatore sottocutaneo sembra essere più sicuro, soprattutto per il minor rischio di complicazioni legate ai fili.

Gli autori dello studio sottolineano però che un monitoraggio più lungo potrebbe aiutare a capire meglio le differenze tra i due tipi di defibrillatori nel tempo.

In conclusione

Il defibrillatore sottocutaneo rappresenta una valida alternativa al defibrillatore tradizionale con fili, offrendo una maggiore sicurezza per i pazienti giovani senza necessità di stimolazione cardiaca. Riduce il rischio di complicazioni legate ai fili senza aumentare il rischio di shock non necessari o di problemi al dispositivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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