Il Congresso EuGMS 2021: un momento di confronto sull'invecchiamento
Nel 2021, ad Atene, si è svolto il 17° Congresso della European Geriatric Medicine Society (EuGMS), con partecipazione sia in presenza che online. L'obiettivo principale è stato discutere come migliorare la salute e la qualità della vita delle persone anziane.
Temi principali affrontati
- Nutrizione e attività fisica: fondamentali per un invecchiamento sano.
- Malattie neurodegenerative: frequenti in età avanzata.
- Patologie cardiovascolari: molto comuni negli anziani.
L'importanza dell'attività fisica negli anziani
L'esercizio fisico aiuta a migliorare il funzionamento del cuore e dei vasi sanguigni, aumenta la forza muscolare e l'equilibrio, riducendo così il rischio di cadute. Questo porta a persone anziane meno fragili, più autonome e con una migliore qualità della vita.
Nel 2013 è stata creata una coalizione europea per promuovere l'attività fisica tra gli anziani, che ha portato alla stesura della Dichiarazione di Roma. Questo documento raccoglie raccomandazioni rivolte a anziani, responsabili politici, ricercatori e operatori sanitari per sostenere stili di vita attivi e migliorare la salute degli anziani in Europa.
La Dichiarazione di Roma: un impegno condiviso
La Dichiarazione è unica perché unisce professionisti e politici di diversi Paesi europei per promuovere interventi sociali, politici e ambientali che favoriscano l'attività fisica tra gli anziani. L'obiettivo è creare comunità che supportino uno stile di vita attivo, migliorando così la qualità della vita di tutti i membri.
Questo documento vuole stimolare discussioni e collaborazioni per mettere in pratica le raccomandazioni e valutarne i risultati nel tempo.
Fragilità e ipertensione negli anziani
La fragilità è una condizione che si manifesta con l'età e che rende le persone più vulnerabili a malattie e stress, aumentando il rischio di disabilità e ospedalizzazioni. Essa è presente tra l'8% e il 16% degli anziani che vivono in comunità.
Studi hanno esaminato il legame tra fragilità e ipertensione (pressione alta). I risultati mostrano che la fragilità è comune tra chi ha la pressione alta e che questa condizione può influenzare il modo in cui si dovrebbe trattare l'ipertensione negli anziani.
Relazione tra scompenso cardiaco e demenza
Lo scompenso cardiaco è una malattia che colpisce il cuore e rappresenta un importante problema per la salute degli anziani, spesso accompagnato da altre malattie. La demenza è un'altra malattia grave che colpisce la memoria e le funzioni cognitive.
Studi recenti hanno evidenziato che le persone con scompenso cardiaco hanno un rischio più alto di sviluppare demenza rispetto a chi ha altre malattie come alcuni tipi di tumore. Questo suggerisce un legame tra le due condizioni, anche se i motivi precisi non sono ancora chiari.
Vaccino anti-COVID-19 negli anziani fragili
In Norvegia, all'inizio del 2021, sono stati segnalati alcuni decessi tra anziani fragili dopo la vaccinazione contro il COVID-19 con vaccini a mRNA. Le autorità hanno indagato e studi successivi hanno dimostrato che non c'è un aumento del rischio di morte a breve termine dopo la vaccinazione nella popolazione anziana complessiva.
Anzi, i dati mostrano un chiaro beneficio in termini di sopravvivenza per chi si vaccina rispetto a chi non lo fa, anche tra gli anziani con fragilità grave.
In conclusione
Il Congresso EuGMS 2021 ha sottolineato l'importanza di promuovere l'attività fisica e di prendersi cura delle condizioni di salute degli anziani per migliorare la loro qualità di vita. La Dichiarazione di Roma rappresenta un impegno europeo per sostenere stili di vita attivi e interventi mirati. Inoltre, è fondamentale considerare la fragilità nella gestione delle malattie come l'ipertensione e lo scompenso cardiaco, e i vaccini anti-COVID-19 si sono dimostrati sicuri e utili anche per gli anziani più fragili. Questi aspetti contribuiscono a garantire una vita più lunga, sana e indipendente per le persone anziane.