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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/04/2022 Lettura: ~2 min

Acido tranexamico e sanguinamento durante chirurgia maggiore non cardiaca

Fonte
ACC 2022 - Devereaux PJ, Marcucci M, Painter TW, et al. N Engl J Med. 2022;10.1056/NEJMoa2201171 (Epub ahead of print).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Durante interventi chirurgici importanti, può verificarsi un sanguinamento che richiede attenzione. L'acido tranexamico è un farmaco studiato per ridurre questo sanguinamento. Qui spieghiamo i risultati di una ricerca recente che ha valutato la sua efficacia e sicurezza in questo contesto.

Che cos'è il sanguinamento perioperatorio?

Il sanguinamento perioperatorio è il sanguinamento che si verifica durante o subito dopo un intervento chirurgico. È una complicanza comune nelle chirurgie importanti che non riguardano il cuore.

Lo studio POISE-3 sull'acido tranexamico

Per capire se l'acido tranexamico aiuta a ridurre questo sanguinamento, è stato condotto uno studio chiamato POISE-3. In questo studio:

  • 9.535 pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto acido tranexamico e l'altro un placebo (una sostanza senza effetti attivi).
  • L'acido tranexamico è stato somministrato in due dosi di 1 grammo per via endovenosa, all'inizio e alla fine dell'intervento.
  • Si è anche confrontata una strategia per evitare la pressione bassa durante l'operazione rispetto alla gestione tradizionale della pressione sanguigna.

Risultati principali

Per valutare l'efficacia, si è considerato un gruppo di eventi legati al sanguinamento grave entro 30 giorni dall'intervento, che include:

  • Sanguinamento pericoloso per la vita
  • Sanguinamento importante
  • Sanguinamento in organi vitali

Questi eventi si sono verificati nel 9,1% dei pazienti trattati con acido tranexamico, rispetto all'11,7% di quelli che hanno ricevuto il placebo. Questo significa che l'acido tranexamico ha ridotto in modo significativo il rischio di sanguinamento grave.

Sicurezza del trattamento

Per la sicurezza, è stato valutato un gruppo di eventi cardiovascolari entro 30 giorni, che comprende:

  • Danno al cuore durante o dopo l'intervento
  • Ictus non causato da sanguinamento
  • Trombosi arteriosa periferica (ostruzione dei vasi sanguigni)
  • Tromboembolismo venoso prossimale (coaguli nelle vene profonde)

Questi eventi si sono verificati nel 14,2% dei pazienti che hanno ricevuto acido tranexamico e nel 13,9% di quelli con placebo. La differenza non ha raggiunto i criteri per dimostrare che l'acido tranexamico è altrettanto sicuro del placebo per questi eventi cardiovascolari.

In conclusione

L'acido tranexamico può ridurre il rischio di sanguinamento grave durante interventi chirurgici importanti non cardiaci. Tuttavia, non è stato dimostrato con certezza che il suo uso sia altrettanto sicuro rispetto al placebo per quanto riguarda alcuni eventi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi risultati aiutano i medici a valutare i benefici e i rischi quando decidono di utilizzare questo farmaco durante la chirurgia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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