Che cos'è il sanguinamento perioperatorio?
Il sanguinamento perioperatorio è il sanguinamento che si verifica durante o subito dopo un intervento chirurgico. È una complicanza comune nelle chirurgie importanti che non riguardano il cuore.
Lo studio POISE-3 sull'acido tranexamico
Per capire se l'acido tranexamico aiuta a ridurre questo sanguinamento, è stato condotto uno studio chiamato POISE-3. In questo studio:
- 9.535 pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto acido tranexamico e l'altro un placebo (una sostanza senza effetti attivi).
- L'acido tranexamico è stato somministrato in due dosi di 1 grammo per via endovenosa, all'inizio e alla fine dell'intervento.
- Si è anche confrontata una strategia per evitare la pressione bassa durante l'operazione rispetto alla gestione tradizionale della pressione sanguigna.
Risultati principali
Per valutare l'efficacia, si è considerato un gruppo di eventi legati al sanguinamento grave entro 30 giorni dall'intervento, che include:
- Sanguinamento pericoloso per la vita
- Sanguinamento importante
- Sanguinamento in organi vitali
Questi eventi si sono verificati nel 9,1% dei pazienti trattati con acido tranexamico, rispetto all'11,7% di quelli che hanno ricevuto il placebo. Questo significa che l'acido tranexamico ha ridotto in modo significativo il rischio di sanguinamento grave.
Sicurezza del trattamento
Per la sicurezza, è stato valutato un gruppo di eventi cardiovascolari entro 30 giorni, che comprende:
- Danno al cuore durante o dopo l'intervento
- Ictus non causato da sanguinamento
- Trombosi arteriosa periferica (ostruzione dei vasi sanguigni)
- Tromboembolismo venoso prossimale (coaguli nelle vene profonde)
Questi eventi si sono verificati nel 14,2% dei pazienti che hanno ricevuto acido tranexamico e nel 13,9% di quelli con placebo. La differenza non ha raggiunto i criteri per dimostrare che l'acido tranexamico è altrettanto sicuro del placebo per questi eventi cardiovascolari.
In conclusione
L'acido tranexamico può ridurre il rischio di sanguinamento grave durante interventi chirurgici importanti non cardiaci. Tuttavia, non è stato dimostrato con certezza che il suo uso sia altrettanto sicuro rispetto al placebo per quanto riguarda alcuni eventi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi risultati aiutano i medici a valutare i benefici e i rischi quando decidono di utilizzare questo farmaco durante la chirurgia.