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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/03/2011 Lettura: ~3 min

Valvola aortica CoreValve: quando serve il pacemaker

Fonte
Circulation. 2011;123:951-960.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Se il tuo medico ti ha proposto l'impianto di una valvola aortica CoreValve, è importante che tu sappia che circa 1 paziente su 3 avrà bisogno di un pacemaker nei giorni successivi all'intervento. Non è una complicazione grave, ma una possibilità che i cardiologi conoscono bene e per cui sono preparati.

L'impianto della valvola aortica CoreValve è una procedura salvavita che sostituisce la tua valvola aortica malata senza bisogno di aprire il torace. Tuttavia, in alcuni casi può alterare il sistema elettrico del cuore, rendendo necessario l'impianto di un pacemaker permanente (un piccolo dispositivo che aiuta a mantenere regolare il battito cardiaco).

💡 Cos'è la valvola CoreValve

La CoreValve è un tipo di valvola aortica artificiale che viene inserita attraverso un catetere, senza aprire il petto. Questa procedura si chiama TAVI (impianto transcatetere di valvola aortica) ed è riservata a pazienti che non possono affrontare un intervento chirurgico tradizionale.

I numeri che devi conoscere

Uno studio condotto su 243 pazienti nel Regno Unito ha mostrato dati chiari:

  • L'età media dei pazienti era di 81 anni
  • Il 33,3% dei pazienti (circa 1 su 3) ha avuto bisogno di un pacemaker entro 30 giorni dall'intervento
  • Prima dell'intervento, solo il 13% dei pazienti aveva alterazioni elettriche del cuore
  • Dopo la procedura, queste alterazioni sono aumentate al 61%

Quando è più probabile che tu abbia bisogno del pacemaker

I medici hanno identificato alcuni fattori che aumentano la probabilità di aver bisogno di un pacemaker:

⚠️ Fattori di rischio principali

  • Blocco atrioventricolare durante l'intervento: quando gli impulsi elettrici del cuore si interrompono temporaneamente (aumenta il rischio di 6 volte)
  • Predilatazione: una tecnica preparatoria che il cardiologo può usare prima di inserire la valvola (aumenta il rischio di 2,7 volte)
  • Valvola più grande: se ti viene impiantata una CoreValve da 29 mm (aumenta il rischio di 2,5 volte)
  • Caratteristiche del tuo cuore: come lo spessore del setto interventricolare (la parete tra i ventricoli)
  • Durata del QRS prolungata: un parametro dell'elettrocardiogramma che misura l'attività elettrica del cuore

Cosa aspettarti dopo l'intervento

Dopo l'impianto della CoreValve, rimarrai in ospedale per alcuni giorni sotto monitoraggio cardiaco continuo. I medici controlleranno costantemente il ritmo del tuo cuore attraverso l'elettrocardiogramma.

Se dovesse rendersi necessario un pacemaker, l'impianto avviene in media dopo 4 giorni dall'intervento sulla valvola, ma può variare da 2 a 8 giorni a seconda della tua situazione.

✅ Cosa puoi fare

  • Discuti con il tuo cardiologo la possibilità che tu possa aver bisogno di un pacemaker, soprattutto se hai già alterazioni elettriche del cuore
  • Non preoccuparti eccessivamente: l'impianto di pacemaker è una procedura di routine e molto sicura
  • Pianifica il ricovero: sapendo che potresti rimanere in ospedale qualche giorno in più, organizzati di conseguenza
  • Informa i tuoi familiari: è importante che sappiano che questa è una possibilità prevista e gestibile

Prima dell'intervento, è utile che tu chieda al tuo medico:

  • "Nel mio caso specifico, quanto è alta la probabilità che io abbia bisogno di un pacemaker?"
  • "Come vi accorgerete se il mio cuore ha bisogno del pacemaker?"
  • "Se dovessi aver bisogno del pacemaker, quanto tempo in più dovrò rimanere in ospedale?"
  • "Ci sono alternative alla CoreValve che riducono questo rischio?"

🩺 Il pacemaker non è una complicazione

È importante che tu capisca che aver bisogno di un pacemaker dopo l'impianto di CoreValve non significa che qualcosa è andato storto. È una conseguenza conosciuta e gestibile della procedura. Il pacemaker ti permetterà di vivere normalmente e di beneficiare pienamente della tua nuova valvola aortica.

In sintesi

Se dovrai sottoporti all'impianto di una valvola CoreValve, sappi che circa 1 paziente su 3 avrà bisogno di un pacemaker entro un mese dall'intervento. I tuoi medici sono preparati a questa eventualità e ti monitoreranno attentamente. Il pacemaker, se necessario, ti aiuterà a vivere meglio insieme alla tua nuova valvola aortica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
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