Che cos’è la valvuloplastica aortica?
La valvuloplastica aortica è un intervento che utilizza un piccolo palloncino per allargare la valvola aortica, che è ristretta (stenotica) e rende difficile il passaggio del sangue dal cuore al resto del corpo.
Quando si usa?
Si esegue soprattutto in pazienti anziani e debilitati che non possono affrontare un intervento chirurgico tradizionale o che hanno un rischio molto alto. Può anche essere un passaggio per preparare il paziente a un intervento chiamato TAVI, che è una sostituzione della valvola meno invasiva.
Come si svolge la procedura?
- Si inseriscono due piccoli tubi (cateteri) in un'arteria e in una vena, di solito nella zona dell'inguine.
- Uno di questi cateteri viene guidato fino al cuore.
- All'interno del catetere si fa avanzare una guida su cui scorre un palloncino.
- Il palloncino viene posizionato proprio sulla valvola aortica e gonfiato per pochi secondi per allargarla.
- La procedura avviene in una sala speciale con controllo ecografico per vedere il cuore in tempo reale.
- Alla fine si rimuovono i cateteri e si ferma il sanguinamento nel punto di ingresso.
Rischi e complicanze
La valvuloplastica ha un rischio di morte relativamente basso, con circa il 3% di mortalità durante la procedura e il 14% entro 30 giorni. Tuttavia, le complicanze sono abbastanza frequenti e possono essere importanti.
Le complicanze principali sono:
- Problemi nel punto di inserimento: come ematomi (accumuli di sangue), piccole comunicazioni anomale tra arteria e vena (fistole) o sanguinamenti che a volte richiedono trasfusioni.
- Tamponamento cardiaco: accumulo di sangue intorno al cuore dovuto a una piccola perforazione, che si tratta aspirando il sangue.
- Insufficienza aortica grave: un peggioramento del funzionamento della valvola che può richiedere un intervento chirurgico urgente.
- Insuccesso della procedura: in circa l'1% dei casi non è possibile allargare la valvola a causa di calcificazioni molto dure o problemi di accesso ai vasi sanguigni.
Cosa aspettarsi dopo la procedura
Anche nei pazienti anziani, è possibile iniziare a muoversi rapidamente dopo la valvuloplastica con palloncino.
Limiti della valvuloplastica
Questa procedura offre un miglioramento temporaneo. Purtroppo, entro due anni circa l'80% dei pazienti vede ritornare i sintomi, che possono richiedere un nuovo trattamento, come un'altra valvuloplastica, la sostituzione della valvola o, nei casi più gravi, possono portare a complicazioni serie.
In conclusione
La valvuloplastica aortica è un intervento utile per migliorare temporaneamente la funzione della valvola aortica in pazienti con alto rischio chirurgico. Ha un rischio di mortalità contenuto ma può causare complicanze importanti. Il beneficio è spesso temporaneo, con possibilità di ritorno dei sintomi nel tempo.