Che cosa è stato studiato
In uno studio sono stati osservati 120 pazienti con fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare) e insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata (HFpEF), una condizione in cui il cuore ha difficoltà a riempirsi di sangue pur mantenendo una buona capacità di pompare.
Questi pazienti erano candidati a un trattamento chiamato ablazione, che mira a correggere il ritmo cardiaco.
Come è stata definita l’obesità e HFpEF
- L'obesità è stata definita con un indice di massa corporea (BMI) uguale o superiore a 30 kg/m².
- La diagnosi di HFpEF è stata confermata misurando direttamente la pressione nel cuore, in particolare nella parte sinistra dell’atrio (una delle camere del cuore).
Cosa è stato misurato
Oltre alla pressione atriale sinistra, sono state valutate:
- La pressione nell’atrio destro (parte destra del cuore).
- La funzione e la dimensione dell’atrio sinistro.
- I volumi totali del cuore e la quantità di grasso intorno al cuore (chiamato grasso epicardico), usando una tomografia computerizzata (TC).
Risultati principali
- Il 36,7% dei pazienti era obeso; questi pazienti erano più giovani rispetto agli altri.
- Gli obesi avevano pressioni più alte sia nell’atrio sinistro sia in quello destro, indicando un peggior funzionamento del cuore.
- La presenza di HFpEF era più comune tra i pazienti obesi.
- I volumi del cuore e la quantità di grasso epicardico erano maggiori nei pazienti obesi.
- La quantità di grasso epicardico era collegata a livelli più alti di pressione nell’atrio destro.
- Non sono state trovate differenze significative nelle misure elettriche o nella funzione specifica dell’atrio sinistro.
Cosa significa tutto questo
Questi dati suggeriscono che, nelle persone con fibrillazione atriale, l’obesità può peggiorare la funzione del cuore aumentando le pressioni interne e favorendo lo sviluppo di HFpEF.
Questo effetto sembra essere legato a un aumento del grasso intorno al cuore e a un ingrossamento del cuore stesso, che possono limitare la capacità del cuore di espandersi correttamente.
In conclusione
In sintesi, l’obesità è associata a un peggioramento della funzione cardiaca in pazienti con fibrillazione atriale, soprattutto a causa dell’aumento del grasso epicardico e della pressione nel cuore. Questi fattori contribuiscono a un maggior rischio di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata.