Che cosa significa perdita paravalvolare dopo TAVI
La TAVI è una procedura per impiantare una nuova valvola aortica senza aprire il torace completamente. In particolare, la via transapicale prevede l'accesso al cuore dalla punta del ventricolo sinistro. Dopo l'impianto, può succedere che il sangue passi un po' intorno alla valvola nuova invece che solo attraverso di essa. Questo fenomeno si chiama perdita paravalvolare.
Risultati dello studio
Lo studio ha analizzato 358 pazienti sottoposti a TAVI con accesso transapicale. I dati principali sono:
- Il 52% dei pazienti non aveva perdite di sangue intorno o attraverso la valvola dopo l'intervento.
- Il 32% presentava perdite paravalvolari, cioè sangue che passava intorno alla valvola.
- Il 13% aveva perdite transvalvolari, cioè sangue che passava attraverso la valvola in modo non corretto.
- Il 3% aveva entrambi i tipi di perdite.
Le perdite sono state classificate in base alla loro gravità:
- Minime nel 25% dei pazienti.
- Lieve nel 23%.
- Moderata in meno dell'1%.
Fattori che aumentano il rischio di perdite
Lo studio ha trovato che due fattori aumentano la probabilità di avere perdite dopo la procedura:
- Essere di sesso maschile.
- Avere una condizione di salute più grave, indicata come classe IV secondo la scala NYHA, che misura la difficoltà a svolgere attività fisiche a causa di problemi cardiaci.
Prognosi e mortalità
I dati sulla mortalità mostrano:
- Il 5% dei pazienti è deceduto entro 30 giorni dall'intervento.
- Il 14% entro 6 mesi.
- Il 17% entro 1 anno.
- Il 33% entro 2 anni.
In conclusione
Dopo l'impianto della valvola aortica con la tecnica TAVI transapicale, circa la metà dei pazienti non presenta perdite di sangue intorno o attraverso la valvola. Le perdite paravalvolari, quando presenti, sono generalmente di entità minima o lieve. Alcuni fattori come il sesso maschile e una condizione cardiaca più grave possono aumentare il rischio di perdite. Questi dati aiutano a comprendere meglio i risultati e i possibili rischi della procedura.