Che cos'è la TAVI e il pacemaker permanente
La TAVI è una procedura che permette di sostituire la valvola aortica del cuore senza aprire il torace, usando un accesso attraverso l'arteria della coscia (via transfemorale). A volte, questa procedura può causare problemi al ritmo del cuore, come un battito troppo lento (bradiaritmie), che richiedono l'impianto di un pacemaker permanente (PPM). Il pacemaker è un piccolo dispositivo che aiuta il cuore a mantenere un ritmo regolare.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha coinvolto 353 pazienti con un'età media di circa 83 anni, tutti con una grave stenosi aortica (una valvola aortica molto ristretta) e sottoposti a TAVI transfemorale. I pazienti sono stati divisi in tre gruppi:
- Chi ha ricevuto il pacemaker dopo la TAVI (98 persone, 28%).
- Chi aveva già un pacemaker prima della TAVI (48 persone, 14%).
- Chi non ha mai avuto un pacemaker né prima né dopo la TAVI (207 persone, 59%).
Risultati principali
Lo studio ha valutato la mortalità (cioè il numero di persone decedute per qualsiasi causa) a 12 mesi dall'intervento. I risultati sono stati:
- 19,4% di mortalità nel gruppo con pacemaker impiantato dopo la TAVI.
- 22,9% di mortalità nel gruppo con pacemaker già presente prima della TAVI.
- 18,0% di mortalità nel gruppo senza pacemaker.
Queste differenze non sono risultate significative, cioè la presenza o l'impianto del pacemaker non ha aumentato il rischio di morte entro un anno dall'intervento.
In conclusione
L'impianto di un pacemaker permanente durante o subito dopo la procedura di TAVI non sembra peggiorare gli esiti di salute a un anno nei pazienti anziani con stenosi aortica grave. Questo è un dato rassicurante per chi deve affrontare questa procedura e per i medici che la eseguono.