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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/07/2012 Lettura: ~2 min

Sartani e ACE-inibitori: il loro effetto sul rischio di polmonite

Fonte
BMJ 2012; 345: e4260.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come alcuni farmaci chiamati ACE-inibitori e sartani possono influenzare il rischio di sviluppare una polmonite. Sono stati analizzati diversi studi per capire se questi medicinali possono ridurre la probabilità di questa infezione e la mortalità ad essa associata.

Che cosa sono ACE-inibitori e sartani

Gli ACE-inibitori e i sartani sono farmaci usati principalmente per trattare la pressione alta e altre condizioni cardiache. Essi agiscono su alcune sostanze del corpo per aiutare il cuore e i vasi sanguigni a funzionare meglio.

Lo studio e i suoi obiettivi

Due ricercatori hanno raccolto e analizzato 37 studi diversi che confrontavano l'uso di ACE-inibitori o sartani con altri trattamenti o nessun trattamento, per valutare:

  • La frequenza con cui si sviluppa la polmonite.
  • La mortalità legata alla polmonite.

Hanno anche osservato se i risultati cambiavano in base a condizioni di salute di base come ictus, insufficienza cardiaca o malattia renale, e se differivano tra pazienti asiatici e non asiatici.

I risultati principali

  • Gli ACE-inibitori sono stati associati a un rischio significativamente più basso di polmonite rispetto a chi non li assumeva o assumeva altri trattamenti.
  • Anche i sartani hanno mostrato un effetto protettivo, sebbene leggermente meno marcato rispetto agli ACE-inibitori.
  • Nei pazienti che avevano avuto un ictus, l'uso di ACE-inibitori ha ridotto ancora di più il rischio di polmonite rispetto sia al gruppo di controllo sia a chi assumeva sartani.
  • Tra i pazienti di origine asiatica, la riduzione del rischio di polmonite con ACE-inibitori è stata più evidente rispetto ai pazienti non asiatici.
  • Sia gli ACE-inibitori che i sartani sono stati associati a una diminuzione della mortalità legata alla polmonite, senza differenze significative tra i due tipi di farmaci.

In conclusione

Gli ACE-inibitori e i sartani possono aiutare a ridurre il rischio di polmonite e la mortalità ad essa collegata, specialmente in pazienti con alcune condizioni di salute come l'ictus. Gli ACE-inibitori sembrano offrire una protezione maggiore rispetto ai sartani, in particolare in persone di origine asiatica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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