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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/07/2014 Lettura: ~2 min

Gli ACE-inibitori riducono il rischio di morte e problemi cardiaci nei pazienti con diabete, i sartani no

Fonte
JAMA Intern Med. 2014. doi: 10.1001/jamainternmed.2014.348.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha confrontato due tipi di farmaci usati nei pazienti con diabete per proteggere il cuore e la salute generale. I risultati aiutano a capire quali farmaci possono essere più efficaci nel ridurre il rischio di morte e problemi cardiovascolari.

Che cosa sono gli ACE-inibitori e i sartani?

Gli ACE-inibitori e i sartani (detti anche ARB) sono due tipi di farmaci usati per proteggere il cuore e i vasi sanguigni, specialmente nelle persone con diabete mellito. Entrambi agiscono su un sistema del corpo che regola la pressione sanguigna e la funzione cardiaca, ma in modi diversi.

Lo studio e i suoi obiettivi

Ricercatori cinesi hanno analizzato molti studi clinici per capire se questi farmaci aiutano a ridurre:

  • la mortalità per tutte le cause (cioè il rischio di morte per qualsiasi motivo);
  • la mortalità cardiovascolare (morti causate da problemi al cuore o ai vasi sanguigni);
  • gli eventi cardiovascolari maggiori (come infarto o insufficienza cardiaca).

Hanno confrontato gli effetti degli ACE-inibitori e dei sartani in pazienti con diabete, usando dati raccolti da 35 studi con migliaia di pazienti seguiti per almeno un anno.

Risultati principali

  • ACE-inibitori: hanno ridotto significativamente il rischio di morte per tutte le cause del 13% e la mortalità per problemi cardiaci del 17%.
  • Hanno anche diminuito del 14% il rischio di eventi cardiovascolari importanti, come:
    • infarto del miocardio (attacco di cuore) del 21%,
    • insufficienza cardiaca del 19%.
  • Sartani (ARB): non hanno mostrato benefici significativi sulla mortalità generale o cardiovascolare, né sulla maggior parte degli eventi cardiaci.
  • Unico beneficio dei sartani è stato una riduzione del rischio di insufficienza cardiaca.
  • Né gli ACE-inibitori né i sartani hanno ridotto il rischio di ictus nei pazienti con diabete.

Cosa significa questo per i pazienti con diabete?

Questi risultati suggeriscono che, per i pazienti con diabete, gli ACE-inibitori possono offrire una protezione più ampia contro la morte e i problemi cardiaci rispetto ai sartani. Tuttavia, ogni trattamento deve essere deciso dal medico in base alla situazione specifica di ogni persona.

In conclusione

Gli ACE-inibitori sono farmaci che, nei pazienti con diabete, riducono il rischio di morte e di gravi problemi cardiaci. I sartani, invece, non hanno mostrato gli stessi benefici, eccetto una riduzione dell’insufficienza cardiaca. Nessuno dei due farmaci ha dimostrato di ridurre il rischio di ictus in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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