Lo studio e i partecipanti
Un gruppo di ricercatori ha studiato persone tra i 24 e i 59 anni per capire se essere disoccupati influenzi il modo in cui seguono la terapia per il diabete, in particolare i farmaci orali per abbassare lo zucchero nel sangue.
Hanno incluso 2.256 persone con un'età media di circa 48 anni e un indice di massa corporea medio di 31, che indica sovrappeso o obesità. Hanno anche considerato altre malattie presenti usando un punteggio chiamato indice di comorbidità.
Come è stata misurata l'aderenza alla terapia
Per capire se le persone seguivano bene la terapia, hanno usato un metodo chiamato proporzione di giorni coperti (PDC). Questo indica la percentuale di giorni in cui la persona ha avuto a disposizione i farmaci. Se la PDC era pari o superiore a 80% (0,80), la persona era considerata aderente alla terapia.
Risultati principali
- Il 34% delle persone era disoccupato all'inizio dello studio.
- Il 29% è rimasto senza lavoro per tutto il periodo di osservazione di due anni.
- Le principali ragioni della disoccupazione erano: in attesa di un nuovo lavoro (73%) e impossibilità di lavorare per malattia o disabilità (20%).
- Altre cause includevano prendersi cura di un familiare o la maternità.
Chi era disoccupato mostrava una minore aderenza alla terapia. In particolare, la disoccupazione era associata a una riduzione del 16% nella PDC, cioè nella percentuale di giorni in cui i farmaci erano disponibili.
Inoltre, chi non lavorava aveva il 25% in meno di probabilità di seguire correttamente la terapia rispetto a chi aveva un impiego.
In conclusione
Essere senza lavoro può rendere più difficile seguire la terapia per il diabete in modo regolare. Questo suggerisce che chi è disoccupato potrebbe aver bisogno di un supporto speciale per gestire la propria salute e la terapia.