Che cos'è lo studio
Lo studio ha coinvolto pazienti di età pari o superiore a 70 anni con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato dal loro trattamento abituale. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto lixisenatide, un farmaco antidiabetico, e l'altro un placebo (una sostanza senza principio attivo), entrambi una volta al giorno prima di colazione per 24 settimane. Il trattamento con lixisenatide è stato aggiunto alle terapie già in uso, inclusa l'insulina.
Cosa è stato misurato
- La variazione dell'emoglobina glicata (HbA1c), un indicatore del controllo del glucosio nel sangue negli ultimi mesi.
- La glicemia misurata due ore dopo i pasti (glicemia postprandiale).
- Il peso corporeo.
Risultati principali
- Lixisenatide ha ridotto significativamente l'HbA1c rispetto al placebo, con una diminuzione media di 0,57% (che indica un miglior controllo del glucosio).
- La glicemia dopo i pasti è calata molto di più nel gruppo trattato con lixisenatide rispetto al placebo.
- Il peso corporeo è diminuito di circa 1,5 kg con lixisenatide, mentre è rimasto quasi invariato con il placebo.
Sicurezza e effetti collaterali
Il profilo di sicurezza di lixisenatide è stato simile a quello osservato in altri studi. Gli effetti collaterali più comuni sono stati nausea e vomito. L'ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) è stata riportata nel 17,6% dei pazienti trattati con lixisenatide, rispetto al 10,3% di quelli con placebo.
In conclusione
Nei pazienti anziani con diabete di tipo 2 non controllato con la terapia attuale, il trattamento con lixisenatide ha migliorato significativamente il controllo dello zucchero nel sangue e ha ridotto il peso corporeo. Il farmaco è risultato sicuro, con effetti collaterali prevedibili e simili a quelli già noti.