Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto pazienti di almeno 80 anni che hanno subito un intervento chirurgico alla valvola cardiaca tra il 2002 e il 2010. I pazienti sono stati divisi in due gruppi in base al luogo dove sono stati dimessi dopo l'operazione:
- a casa
- in una struttura di assistenza (come una casa di riposo o una clinica specializzata)
Fattori che influenzano il luogo di dimissione
Alcune caratteristiche hanno reso meno probabile che i pazienti tornassero direttamente a casa, come:
- essere più anziani
- non essere sposati
- aver avuto almeno una complicazione importante durante il ricovero
Sopravvivenza a lungo termine
I pazienti dimessi a casa hanno mostrato una sopravvivenza migliore dopo 1 e 2 anni rispetto a quelli dimessi in altre strutture. In particolare, la percentuale di sopravvivenza era più alta nei pazienti tornati a casa.
Fattori legati alla mortalità
- Per chi non è stato dimesso a casa, una degenza più lunga e la presenza di complicazioni importanti aumentavano il rischio di mortalità.
- Un basso indice di massa corporea (che indica un peso relativamente basso rispetto all'altezza) era un fattore che poteva influire negativamente, anche se in modo meno certo.
- Per i pazienti dimessi a casa, il solo fattore che influiva sulla mortalità era la durata del ricovero.
In conclusione
Gli ottantenni che si sottopongono a interventi chirurgici alla valvola cardiaca hanno generalmente una buona sopravvivenza. Tornare direttamente a casa dopo l'operazione è associato a una migliore prognosi rispetto al trasferimento in altre strutture. La presenza di complicazioni e una degenza più lunga possono influenzare negativamente la sopravvivenza, soprattutto per chi non torna subito a casa.