Che cos'è il pacemaker senza fili a doppia camera?
Si tratta di un sistema di stimolazione cardiaca che non utilizza fili esterni. Il dispositivo è formato da due piccole unità impiantate direttamente nel cuore: una nell'atrio e una nel ventricolo. Questi due dispositivi comunicano tra loro senza fili, battito per battito, per mantenere il cuore che batte in modo coordinato.
Come è stato condotto lo studio?
- Lo studio è stato fatto in diversi centri medici internazionali.
- Ha coinvolto 464 persone, di cui 384 sono stati valutati dopo l'impianto.
- I partecipanti avevano in media 70 anni, con una buona funzione cardiaca.
- Tre mesi dopo l'impianto, sono state registrate le attività cardiache in diverse posizioni e durante varie attività: seduti, sdraiati in diverse posizioni, in piedi e camminando a velocità normale e veloce.
Cosa si è valutato?
Gli esperti hanno analizzato i battiti del cuore per capire quanto spesso il pacemaker riuscisse a mantenere una sincronizzazione corretta tra atrio e ventricolo. La sincronizzazione è stata definita come un intervallo di tempo specifico tra i battiti delle due camere del cuore, considerato normale se inferiore a 300 millisecondi.
Risultati principali
- La sincronizzazione tra atrio e ventricolo è stata molto alta, con una media del 98% dei battiti correttamente coordinati.
- La comunicazione tra le due unità del pacemaker è risultata efficace nel 94% dei casi sia dall'atrio al ventricolo che viceversa.
- Questi risultati sono stati confermati in tutte le posizioni e attività analizzate, anche durante frequenze cardiache elevate (oltre 100 battiti al minuto).
In conclusione
Il pacemaker senza fili a doppia camera dimostra di funzionare molto bene nel mantenere un battito cardiaco sincronizzato tra atrio e ventricolo. Questo avviene in modo affidabile durante diverse attività e posizioni del corpo, offrendo una soluzione innovativa per chi necessita di stimolazione cardiaca coordinata senza l'uso di fili esterni.