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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/08/2024 Lettura: ~2 min

Stimolazione atrio-ventricolare con doppio pacemaker leadless: funziona davvero?

Fonte
Ip et al. 10.1161/CIRCULATIONAHA.124.069006.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un nuovo tipo di pacemaker senza fili, che stimola sia l'atrio che il ventricolo del cuore, è stato studiato per capire se riesce a mantenere un battito cardiaco sincronizzato in modo efficace. Questo studio ha valutato come funziona questo sistema in diverse posizioni e attività quotidiane, per offrire informazioni chiare e rassicuranti sul suo utilizzo.

Che cos'è il pacemaker senza fili a doppia camera?

Si tratta di un sistema di stimolazione cardiaca che non utilizza fili esterni. Il dispositivo è formato da due piccole unità impiantate direttamente nel cuore: una nell'atrio e una nel ventricolo. Questi due dispositivi comunicano tra loro senza fili, battito per battito, per mantenere il cuore che batte in modo coordinato.

Come è stato condotto lo studio?

  • Lo studio è stato fatto in diversi centri medici internazionali.
  • Ha coinvolto 464 persone, di cui 384 sono stati valutati dopo l'impianto.
  • I partecipanti avevano in media 70 anni, con una buona funzione cardiaca.
  • Tre mesi dopo l'impianto, sono state registrate le attività cardiache in diverse posizioni e durante varie attività: seduti, sdraiati in diverse posizioni, in piedi e camminando a velocità normale e veloce.

Cosa si è valutato?

Gli esperti hanno analizzato i battiti del cuore per capire quanto spesso il pacemaker riuscisse a mantenere una sincronizzazione corretta tra atrio e ventricolo. La sincronizzazione è stata definita come un intervallo di tempo specifico tra i battiti delle due camere del cuore, considerato normale se inferiore a 300 millisecondi.

Risultati principali

  • La sincronizzazione tra atrio e ventricolo è stata molto alta, con una media del 98% dei battiti correttamente coordinati.
  • La comunicazione tra le due unità del pacemaker è risultata efficace nel 94% dei casi sia dall'atrio al ventricolo che viceversa.
  • Questi risultati sono stati confermati in tutte le posizioni e attività analizzate, anche durante frequenze cardiache elevate (oltre 100 battiti al minuto).

In conclusione

Il pacemaker senza fili a doppia camera dimostra di funzionare molto bene nel mantenere un battito cardiaco sincronizzato tra atrio e ventricolo. Questo avviene in modo affidabile durante diverse attività e posizioni del corpo, offrendo una soluzione innovativa per chi necessita di stimolazione cardiaca coordinata senza l'uso di fili esterni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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