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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
13/03/2013

STEMI: confronto tra fibrinolisi e PCI primaria

Questo testo spiega due diversi trattamenti per un tipo di infarto chiamato STEMI. Confronta la fibrinolisi, una terapia che scioglie i coaguli nel sangue, con la PCI primaria, un intervento che apre le arterie bloccate. L'obiettivo è capire quale metodo sia più efficace e sicuro quando la PCI non è possibile entro un'ora.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Ferrari
07/02/2013

Il trattamento rapido dell'infarto STEMI con intervento diretto

Quando si verifica un infarto miocardico con una particolare alterazione chiamata sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), è fondamentale intervenire rapidamente per ripristinare il flusso di sangue al cuore. Una procedura chiamata intervento percutaneo coronarico (PCI) è il trattamento più efficace. Questo testo spiega come, in uno studio condotto in North Carolina, il traspo…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Flavia Belloni
18/01/2013

L'ipotermia ritardata protegge la microcircolazione ma non riduce l'estensione dell'infarto

Questo studio analizza come l'ipotermia, cioè il raffreddamento controllato del cuore, possa influenzare la microcircolazione dopo un infarto. In particolare, si valuta se iniziare l'ipotermia subito o con un certo ritardo dopo il ripristino del flusso sanguigno possa proteggere i piccoli vasi del cuore, senza però ridurre la zona danneggiata dall'infarto.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Tommaso Piva
03/12/2012

PCI nello STEMI: una rete a maglie strette che cattura il trombo

La PCI primaria è una procedura importante per trattare l'infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). Recenti studi mostrano che uno speciale tipo di stent, dotato di una rete molto fine, può migliorare i risultati del trattamento bloccando meglio i frammenti di trombo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
11/09/2012

Exenatide riduce il danno da riperfusione nei pazienti con infarto STEMI

Questo testo spiega come il farmaco exenatide possa aiutare a proteggere il cuore nei pazienti che hanno avuto un infarto con una particolare alterazione chiamata sopraslivellamento del tratto ST. Il farmaco è stato studiato durante il trattamento di emergenza per migliorare il recupero del muscolo cardiaco.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
11/09/2012

Trombo ricco di globuli rossi: legame con stress ossidativo e riperfusione del cuore

Questo testo spiega come i trombi, cioè i coaguli di sangue, che contengono molti globuli rossi possono influenzare la guarigione del cuore dopo un infarto. Capire questo aiuta a conoscere meglio cosa succede nel cuore durante e dopo un attacco cardiaco.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
31/07/2012

Mortalità nei pazienti con infarto e tratto ST elevato non trattati con riperfusione

In alcuni casi di infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI), non è possibile applicare i trattamenti che aiutano a riaprire le arterie bloccate. Questo studio analizza le cause di questa scelta e i risultati in termini di sopravvivenza, per aiutare a comprendere meglio questa situazione complessa.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
28/06/2012

Exenatide: protezione del cuore durante l'infarto trattato con intervento coronarico

Questo testo spiega come il farmaco exenatide possa aiutare a proteggere il cuore durante un infarto grave trattato con un intervento specifico. L'obiettivo è capire se exenatide può ridurre i danni al muscolo cardiaco quando viene ripristinato il flusso di sangue.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Flavia Belloni
25/06/2012

No reflow: cosa sappiamo?

Il fenomeno del "no reflow" riguarda una condizione in cui, nonostante l'apertura di un'arteria del cuore bloccata durante un infarto, il flusso di sangue non riesce a raggiungere correttamente tutte le piccole arterie del muscolo cardiaco. Questo può influire negativamente sulla guarigione e sulla salute del cuore. In questo testo spiegheremo in modo semplice cosa significa, c…

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23/05/2012

Prevenzione delle malattie cardiovascolari: le nuove linee guida ESC 2012

Le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di salute compromessa e di morte nel mondo. Le nuove linee guida della Società Europea di Cardiologia, presentate nel 2012, offrono indicazioni aggiornate per prevenire queste malattie. Questo testo spiega in modo semplice i punti principali di queste raccomandazioni, per aiutare a capire meglio come prendersi cura del…

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