CardioLink Salute • Area Salute per pazienti
Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: infarto miocardico
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri
14/03/2016

Beta bloccanti e infarto acuto del miocardio

Dopo un infarto al cuore, il muscolo cardiaco può subire cambiamenti che rendono più difficile il suo funzionamento. Alcuni farmaci, come i beta bloccanti, possono aiutare a proteggere il cuore e migliorare la sua salute. Qui spieghiamo uno studio che ha valutato gli effetti di un beta bloccante chiamato nebivololo in un modello sperimentale di infarto.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
11/03/2016

Prevedere la funzione del cuore dopo un infarto: lo studio PREDICTS

Questo testo spiega uno studio importante che ha cercato di capire come si può prevedere il recupero della funzione del cuore dopo un infarto. L'obiettivo è aiutare a sapere quali pazienti potrebbero migliorare nel tempo e quali potrebbero avere problemi più duraturi.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
24/02/2016

Studio After Eighty: nei pazienti oltre 80 anni con NSTEMI o angina instabile, la strategia invasiva riduce meglio gli eventi rispetto a quella conservativa

Questo studio ha valutato quale tipo di trattamento è più efficace per gli anziani oltre gli 80 anni che soffrono di alcune forme di problemi cardiaci chiamati NSTEMI e angina instabile. I risultati aiutano a capire se un intervento più attivo o un trattamento più semplice siano migliori per questi pazienti.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
24/02/2016

La capacità funzionale riduce il rischio di morte precoce dopo un primo infarto

Questo studio mostra come la capacità di fare esercizio fisico sia importante per ridurre il rischio di morte nei giorni e mesi successivi a un primo infarto del cuore. Comprendere questo legame può aiutare a valorizzare l'importanza di mantenersi attivi e in forma.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/02/2016

Rivascolarizzazione completa con PCI nei pazienti con STEMI: effetti sugli infarti

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due modi di trattare un infarto del cuore molto grave, chiamato STEMI, usando una procedura chiamata PCI. Lo scopo è capire se trattare tutte le arterie o solo quella che ha causato l'infarto cambia l'estensione del danno al cuore.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
02/02/2016

Allopurinolo e rischio di infarto miocardico acuto non-fatale

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato se l'uso dell'Allopurinolo, un farmaco usato per la gotta, può influenzare il rischio di avere un infarto al cuore che non causa la morte. Lo studio ha coinvolto persone tra i 40 e i 90 anni e ha confrontato chi usava il farmaco con chi non lo usava, per capire se ci fossero differenze nel rischio di infarto.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
22/01/2016

Studio SMILE: confronto tra angioplastica in un solo stadio e procedura multistadio in pazienti con infarto miocardico NSTEMI e malattia coronarica multivasale

Questo studio ha confrontato due modi diversi di trattare pazienti con infarto miocardico senza aumento del tratto ST (NSTEMI) e problemi in più arterie del cuore. L'obiettivo era capire quale metodo portasse a risultati migliori nel tempo, valutando eventi come nuovi infarti, ricoveri o problemi cerebrali.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
19/01/2016

Studio PREVENT IV: frequenza, fattori predittivi e risultati clinici della chiusura dell’arteria mammaria interna dopo bypass coronarico

Lo studio PREVENT IV ha analizzato quanto spesso e perché si verifica la chiusura dell’arteria mammaria interna, un vaso usato comunemente nei bypass cardiaci, e quali sono le conseguenze per i pazienti nel tempo. Queste informazioni aiutano a capire meglio i rischi e i risultati associati a questo tipo di intervento.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini
15/01/2016

Benefici dei beta bloccanti dopo un infarto del cuore

I beta bloccanti sono farmaci importanti usati dopo un infarto del cuore per aiutare a ridurre il rischio di morte. Questo testo spiega uno studio che ha confrontato diversi tipi di beta bloccanti per capire se tutti offrono lo stesso beneficio.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
12/01/2016

Riabilitazione cardiaca negli anziani dopo infarto: benefici e importanza delle sessioni

La riabilitazione cardiaca è un percorso importante per chi ha avuto un infarto, specialmente nelle persone anziane. Studi recenti mostrano che partecipare a queste sedute può aiutare a seguire meglio le cure mediche e a ridurre i rischi per il cuore.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.

477 articoli disponibili