CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 24/02/2016 Lettura: ~2 min

La capacità funzionale riduce il rischio di morte precoce dopo un primo infarto

Fonte
Mayo Clin Proc 2016: DOI:10.1016/j.mayocp.2015.11.012 - Gabriel E. Shaya, MS.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio mostra come la capacità di fare esercizio fisico sia importante per ridurre il rischio di morte nei giorni e mesi successivi a un primo infarto del cuore. Comprendere questo legame può aiutare a valorizzare l'importanza di mantenersi attivi e in forma.

Che cosa significa capacità funzionale

La capacità funzionale è la capacità del corpo di svolgere attività fisiche, come camminare o fare esercizio. In questo studio, è stata misurata con un test da sforzo sul tapis roulant, che valuta quanti MET (unità che indicano il consumo di energia durante l'attività) una persona riesce a raggiungere.

Lo studio e i suoi risultati

I ricercatori hanno analizzato i dati di 2.061 persone senza precedenti infarti, che avevano fatto un test da sforzo tra il 1991 e il 2009. Durante il periodo di osservazione, questi pazienti hanno avuto un primo infarto. La capacità funzionale è stata divisa in quattro gruppi:

  • meno di 6 MET
  • da 6 a 9 MET
  • da 10 a 11 MET
  • oltre 12 MET

La mortalità precoce è stata definita come la morte per qualsiasi causa entro 28, 90 o 365 giorni dall'infarto.

Principali risultati

  • Il tasso di morte entro 28 giorni dall'infarto è stato del 10,6% complessivamente.
  • Il rischio di morte era più alto nelle persone con capacità funzionale più bassa: il 13,9% per chi aveva meno di 6 MET, e scendeva fino al 6,0% per chi superava i 12 MET.
  • Le persone decedute erano generalmente più anziane, meno in forma, non obese, e avevano più spesso ipertensione.
  • Ogni aumento di 1 MET nella capacità funzionale era collegato a una riduzione del rischio di morte tra l'8% e il 10% in tutti i periodi osservati (28, 90 e 365 giorni).

Perché è importante

Questo studio evidenzia che una migliore forma fisica prima dell'infarto è legata a una maggiore probabilità di sopravvivenza nei giorni e mesi successivi. Mantenere una buona capacità di esercizio può quindi essere un fattore protettivo importante.

In conclusione

La capacità di fare esercizio, misurata con il test da sforzo, è associata a un rischio più basso di morte precoce dopo un primo infarto del cuore. Migliorare o mantenere una buona forma fisica può contribuire a una migliore prognosi in caso di infarto.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA