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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri
09/01/2018

Non ti aggregare

Questo testo spiega in modo semplice come alcune medicine possono influenzare il funzionamento del sangue in persone con pressione alta. Capire questi effetti aiuta a conoscere meglio come proteggere il cuore e i vasi sanguigni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gianfranco Parati
27/11/2017

Nebivololo e ossido nitrico: i vantaggi di un beta-bloccante “atipico”

I beta-bloccanti sono farmaci molto usati per curare problemi cardiaci e pressione alta. Tra questi, il nebivololo è speciale perché, oltre a bloccare certi recettori nel cuore, aiuta anche a rilassare i vasi sanguigni grazie all’ossido nitrico. Questo lo rende utile soprattutto per chi ha rischi più alti di malattie cardiovascolari, come chi soffre di diabete o obesità.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
31/10/2017

Carvedilolo e metoprololo nel trattamento dell'infarto: nessuna differenza chiara

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due farmaci usati dopo un infarto al cuore. Lo scopo è capire se uno dei due è migliore dell'altro nel prevenire problemi futuri. Le informazioni sono presentate in modo semplice e chiaro per aiutare a comprendere meglio questi farmaci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gianfranco Parati
26/10/2017

Variazioni della pressione arteriosa durante esercizio fisico in condizioni di bassa ossigenazione in soggetti ipertesi e normotesi e correlazioni con il mal di montagna

Questo studio ha esaminato come cambia la pressione del sangue durante l'esercizio fisico in condizioni di bassa ossigenazione (ipossia) in persone con pressione normale e con ipertensione. Inoltre, ha valutato se chi ha l'ipertensione è più a rischio di sviluppare il mal di montagna e se le variazioni della pressione possono prevederlo.

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25/09/2017

Curare il cuore partendo dal cuore

Lo scompenso cardiaco è una condizione sempre più comune che può influire sulla qualità e durata della vita. Negli ultimi anni, la ricerca ha portato a nuove terapie che agiscono direttamente sul cuore, migliorando la prognosi e riducendo le ospedalizzazioni. Questo testo spiega in modo semplice come funziona questo approccio innovativo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
14/09/2017

La terapia beta-bloccante riduce la mortalità nei pazienti con scompenso cardiaco a frazione d’eiezione conservata

Lo scompenso cardiaco con frazione d’eiezione conservata è una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace, anche se la capacità di contrazione sembra normale. Questo testo spiega come alcuni farmaci possano influenzare la sopravvivenza e la qualità di vita di queste persone, basandosi su una revisione di studi scientifici.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
14/09/2017

Metoprololo e carvedilolo: effetti nei pazienti con infarto miocardico

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due farmaci usati dopo un infarto al cuore. L'obiettivo è capire come questi farmaci influenzano la salute e la sopravvivenza delle persone che hanno avuto un infarto.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
10/07/2017

Maggiore rischio di morte e ospedalizzazione nei pazienti con scompenso cardiaco che assumono dosi inferiori di ACE-inibitori, sartani o beta-bloccanti

Questo studio europeo ha analizzato l'importanza di assumere le dosi raccomandate di alcuni farmaci per chi ha scompenso cardiaco. I risultati mostrano che dosi troppo basse possono aumentare il rischio di complicazioni gravi. È importante capire perché e come questo influisce sulla salute.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
22/06/2017

I beta-bloccanti riducono la mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca in ritmo sinusale, indipendentemente dalla frequenza cardiaca iniziale

Questo testo spiega come i beta-bloccanti, un tipo di farmaco, possano aiutare a ridurre il rischio di morte nelle persone con insufficienza cardiaca che hanno un particolare tipo di battito cardiaco chiamato ritmo sinusale. La spiegazione è basata su studi scientifici e aiuta a capire meglio l'importanza della frequenza cardiaca e del trattamento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
14/06/2017

Beta-bloccanti e mortalità dopo un infarto in pazienti senza scompenso cardiaco e senza disfunzione ventricolare sinistra

Questo studio ha analizzato l'effetto dei beta-bloccanti, un tipo di farmaco, sulla sopravvivenza di persone che hanno avuto un infarto al cuore ma non presentano problemi di insufficienza cardiaca o di funzionamento del ventricolo sinistro. I risultati aiutano a capire meglio quando questi farmaci possono essere utili.

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