Che cosa significa lo scompenso cardiaco e i farmaci coinvolti
Lo scompenso cardiaco a ridotta frazione d'eiezione è una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Per aiutare il cuore a lavorare meglio, si usano farmaci chiamati ACE-inibitori o sartani (ARBs) e beta-bloccanti. Questi farmaci devono essere presi alla dose raccomandata per funzionare al meglio.
Lo studio europeo BIOSTAT-CHF
Lo studio ha coinvolto 2100 pazienti con scompenso cardiaco, seguiti per circa 21 mesi. Ha valutato quanto spesso i pazienti raggiungessero le dosi consigliate di ACE-inibitori/sartani e beta-bloccanti e cosa succedeva a chi prendeva dosi più basse.
Risultati principali
- Donne, persone con peso corporeo basso, funzione renale ridotta e alcuni esami del sangue alterati tendevano a ricevere dosi più basse di ACE-inibitori o sartani.
- Le persone più anziane, con pressione sanguigna bassa, battito cardiaco lento e segni di accumulo di liquidi avevano dosi più basse di beta-bloccanti.
Perché è importante assumere la dose corretta
I pazienti che assumevano meno della metà della dose raccomandata avevano un rischio più alto di morte o di dover essere ricoverati in ospedale per problemi legati allo scompenso cardiaco.
Al contrario, chi assumeva almeno metà della dose raccomandata aveva un rischio simile a chi prendeva la dose completa.
Il rischio di morte era particolarmente alto in chi non riusciva a prendere la dose corretta a causa di effetti collaterali, sintomi o problemi di altri organi non legati al cuore.
In conclusione
Per le persone con scompenso cardiaco, assumere le dosi raccomandate di ACE-inibitori, sartani e beta-bloccanti è molto importante per ridurre il rischio di complicazioni gravi come la morte o il ricovero in ospedale.
Quando non si riesce a raggiungere la dose corretta a causa di intolleranze o altri problemi, il rischio aumenta.
Questi risultati sottolineano l'importanza di seguire le indicazioni mediche e le linee guida per il trattamento.