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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Scritto per te, non per il medico
Ogni articolo nasce da testi specialistici e viene riscritto con linguaggio accessibile, senza perdere l'accuratezza scientifica.
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Preparati alla visita
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Risultati filtrati · tag: rischio emorragico reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo
22/04/2026

Fibrillazione atriale: dopo l'ablazione puoi smettere l'anticoagulante?

Se hai fatto un'ablazione per la fibrillazione atriale e non hai più episodi da almeno un anno, ti starai chiedendo se puoi smettere di prendere l'anticoagulante. È una domanda che molti pazienti si pongono, soprattutto se il farmaco dà effetti collaterali. Un nuovo studio chiamato ALONE-AF ha cercato di dare una risposta scientifica a questo dilemma.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
12/01/2026

Terapia dopo angioplastica: personalizzarla riduce i rischi

Se hai fatto un'angioplastica coronarica, il tuo cardiologo ti avrà prescritto una terapia con due farmaci antiaggreganti per prevenire nuovi problemi al cuore. Un importante studio italiano ha dimostrato che personalizzare la durata di questa terapia in base al tuo profilo di rischio può essere più efficace del trattamento standard. Vediamo cosa significa per te.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
29/09/2025

Infarto STEMI: quando ricevere l'eparina per il tuo cuore

Se hai avuto un infarto STEMI (un tipo grave di attacco cardiaco), probabilmente il tuo medico ti ha parlato dell'eparina, un farmaco che aiuta a sciogliere i coaguli nel sangue. Un nuovo studio ci aiuta a capire qual è il momento migliore per somministrare questo farmaco salvavita e cosa significa per la tua salute.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo
05/09/2025

Dopo l'infarto: 3 mesi di terapia potrebbero bastare

Se hai avuto un infarto, il tuo medico ti ha probabilmente prescritto due farmaci per prevenire nuovi coaguli nel sangue. Un nuovo studio suggerisce che prenderli per 3 mesi invece di 12 potrebbe essere altrettanto efficace e più sicuro. Ecco cosa significa per te e cosa dovresti sapere.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo
07/04/2025

Doppia terapia dopo lo stent: 3 mesi possono bastare

Se hai ricevuto uno stent al cuore, il tuo medico ti avrà prescritto due farmaci per fluidificare il sangue. Un nuovo studio mostra che per molti pazienti bastano 3 mesi di questa terapia, invece dei 12 mesi tradizionali. Questo può ridurre il rischio di sanguinamenti mantenendo la stessa protezione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
07/10/2024

Terapia CAR-T: cosa devi sapere sui rischi di coaguli e sanguinamenti

Se tu o un tuo caro dovete affrontare una terapia CAR-T per un tumore del sangue, è normale avere domande e preoccupazioni. Questo trattamento innovativo può essere molto efficace, ma richiede un monitoraggio attento per gestire alcuni rischi importanti. Ti spieghiamo tutto quello che devi sapere per affrontare questo percorso con maggiore consapevolezza.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
02/05/2023

Anticoagulanti diretti nei pazienti con insufficienza renale: una scelta sicura?

Gli anticoagulanti diretti sono farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Il loro uso nei pazienti con insufficienza renale cronica, cioè con una ridotta funzione dei reni, è ancora oggetto di studio e discussione. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è emerso dalle ricerche più recenti su questo tema.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Egle Corrado - Cristina Madaudo
20/09/2022

Fibrillazione atriale: quando la prudenza nel trattamento può diventare un problema

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto comune, soprattutto nelle persone anziane. È importante gestirla correttamente per prevenire complicazioni come l'ictus. Tuttavia, nei pazienti più fragili, scegliere la giusta terapia può essere complesso e richiede attenzione per bilanciare i benefici e i rischi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
19/07/2022

Anticoagulanti orali diretti o antagonisti della Vitamina K con aspirina: cosa cambia nel rapporto rischio-beneficio

Quando si usano farmaci per prevenire la formazione di coaguli nel sangue, è importante capire come combinare questi trattamenti in modo sicuro. Questo testo spiega come l'aggiunta dell'aspirina a due tipi di anticoagulanti può influire sul rischio di sanguinamento e sul beneficio nella prevenzione dei coaguli.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
18/07/2022

Rischio di sanguinamento nell’insufficienza renale: quale metodo usare?

Le persone con insufficienza renale grave, soprattutto se in dialisi, hanno un rischio più alto di sanguinamenti importanti. Capire come prevedere questo rischio è fondamentale per gestire al meglio la loro salute. Qui spieghiamo uno studio che ha confrontato diversi metodi per valutare questo rischio, evidenziandone i limiti e la necessità di nuove soluzioni.

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