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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/01/2015 Lettura: ~2 min

Pseudo-pre-eccitazione e cardiopatie congenite complesse: qual è la relazione?

Fonte
Pediatric Cardiology, January 2015, Volume 36, Issue 1, pp 8-13.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio che ha esaminato la presenza di un particolare segno sul tracciato cardiaco chiamato "onda delta" in pazienti con difetti cardiaci congeniti complessi. L'obiettivo è capire se questo segno indichi sempre un problema serio o se a volte possa essere un falso allarme, chiamato pseudo-pre-eccitazione.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato i dati di 98 pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per cardiopatie congenite complesse tra il 2007 e il 2013 in un centro specializzato. Si è cercato di capire quanto spesso si trovano sul tracciato cardiaco (ECG) segni di pre-eccitazione, in particolare l'onda delta, e se queste onde indicano sempre la presenza di una via elettrica anomala nel cuore.

Risultati principali

  • In 17 pazienti (circa il 17%) è stata trovata l'onda delta sull'ECG.
  • Tra questi, 8 avevano anche un intervallo PR più breve del normale, un altro segno elettrico.
  • La maggior parte di questi 17 pazienti (13 persone) aveva una condizione chiamata sindrome del cuore sinistro ipoplasico (HLHS), una forma grave di cardiopatia congenita.
  • Altri pazienti con onda delta avevano difetti come il difetto del canale atrioventricolare o l'anomalia di Ebstein.

Approfondimenti diagnostici

In due pazienti con onda delta è stato fatto un test con un farmaco chiamato adenosina, che blocca temporaneamente la conduzione elettrica nel cuore. Il risultato ha mostrato che la conduzione anterograda (il passaggio normale dell'impulso elettrico) era bloccata, riducendo la probabilità che ci fosse una via accessoria anomala.

In un altro paziente con onda delta, uno studio più approfondito ha confermato la presenza di una via accessoria. Gli altri pazienti non hanno fatto ulteriori test per verificare questo aspetto.

Cosa significa tutto questo

La presenza dell'onda delta è comune nei pazienti con HLHS, ma meno frequente in altre cardiopatie congenite. Tuttavia, la combinazione di test ha mostrato che spesso l'onda delta non indica una via accessoria anomala, ma può essere un fenomeno chiamato pseudo-pre-eccitazione, cioè un falso segnale di pre-eccitazione.

In conclusione

In pazienti con cardiopatie congenite complesse, soprattutto con sindrome del cuore sinistro ipoplasico, l'onda delta sull'ECG è un segno comune ma non sempre indica un problema elettrico serio. Questo suggerisce che la pseudo-pre-eccitazione è un riscontro frequente e che la presenza di questa onda deve essere interpretata con attenzione, valutando eventuali test aggiuntivi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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