Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio ha coinvolto circa 1,1 milioni di donne senza malattie vascolari all'inizio. Nel 1998, queste donne hanno riferito quanto spesso facevano attività fisica e altri dettagli personali. Tre anni dopo, è stato chiesto loro quanto tempo dedicavano a camminare, andare in bicicletta, fare giardinaggio e lavori domestici.
Le partecipanti sono state seguite per circa 9 anni, durante i quali sono stati registrati i primi eventi di malattie vascolari, come:
- Malattia coronarica (problemi al cuore)
- Malattie cerebrovascolari (problemi al cervello, come l'ictus)
- Tromboembolismo venoso (coaguli di sangue nelle vene)
I risultati principali
Rispetto alle donne che non facevano attività fisica, quelle che praticavano un livello moderato di attività fisica avevano un rischio significativamente più basso di sviluppare queste malattie.
Invece, le donne che facevano attività fisica ogni giorno avevano un rischio più alto di malattie vascolari rispetto a quelle che facevano attività fisica 2-3 volte a settimana.
Non c'erano differenze importanti tra i diversi tipi di ictus o tra i tipi di coaguli venosi.
Cosa significa tutto questo
- L'attività fisica moderata è associata a una riduzione del rischio di malattie del cuore, del cervello e dei vasi sanguigni.
- Fare attività fisica tutti i giorni non sembra offrire ulteriori benefici e può essere associato a un rischio più alto rispetto a un'attività svolta alcune volte alla settimana.
- Non è necessario aumentare sempre la frequenza dell'attività per migliorare la salute vascolare.
In conclusione
Fare attività fisica con moderazione è utile per proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Tuttavia, aumentare troppo la frequenza dell'attività non porta ulteriori vantaggi e può addirittura essere associato a un rischio maggiore di malattie vascolari nelle donne.