Che cosa significa la terapia anticoagulante (TAO)
La terapia anticoagulante orale, spesso chiamata TAO, è un trattamento con farmaci come il Dicumarolico (ad esempio Warfarin o Acenocumarolo) che serve a ridurre la formazione di coaguli nel sangue. È molto importante per persone con condizioni come la fibrillazione atriale o dopo interventi sulle valvole cardiache.
Impianto di dispositivi cardiaci e TAO
Ogni anno, nel mondo, vengono impiantati circa 1,25 milioni di pacemaker e oltre 400.000 defibrillatori automatici. Tra questi pazienti, dal 15 al 35% assume una terapia anticoagulante a lungo termine.
La gestione della TAO durante l’intervento di impianto o sostituzione del dispositivo è una sfida, perché sospendere il farmaco può aumentare il rischio di coaguli, mentre continuarlo può aumentare il rischio di sanguinamento.
Lo studio e i suoi risultati
Uno studio condotto tra il 2013 e il 2014 ha valutato la sicurezza di continuare la terapia con Dicumarolico durante l’impianto, la sostituzione o l’aggiornamento di dispositivi cardiaci, purché il livello di anticoagulazione (misurato con un esame chiamato INR) fosse controllato e non superiore a 3.
Su 512 pazienti sottoposti a questi interventi, 62 hanno continuato la TAO con Dicumarolico. Tra questi:
- 43 hanno ricevuto un pacemaker;
- 17 un defibrillatore convenzionale;
- 1 un defibrillatore biventricolare;
- 1 un dispositivo di monitoraggio chiamato Loop Recorder.
Le cause principali per cui i pazienti assumevano TAO erano la fibrillazione atriale o precedenti interventi sulle valvole cardiache. L’età media era di circa 72 anni.
Complicanze osservate
Le complicanze durante e subito dopo l’intervento sono state poche e lievi:
- 2 pazienti hanno sviluppato ematomi (accumuli di sangue) nella zona dell’impianto;
- uno di questi ha richiesto un piccolo intervento chirurgico per drenare l’ematoma;
- non è stato necessario trasfondere sangue in nessun caso.
Un paziente con un aumento improvviso del livello di anticoagulazione ha avuto un ematoma, mentre un altro che aveva ricevuto un trattamento con un altro tipo di anticoagulante (eparina) ha avuto un ematoma lieve.
Indicazioni pratiche
Questo studio suggerisce che, seguendo uno schema preciso e controllando attentamente i valori di anticoagulazione, è possibile continuare la terapia con Dicumarolico durante l’impianto o la sostituzione di dispositivi cardiaci senza aumentare significativamente i rischi di sanguinamento.
In conclusione
Continuare la terapia anticoagulante orale con Dicumarolico durante l’impianto o la sostituzione di pacemaker e defibrillatori, sotto stretto controllo medico, si è dimostrato sicuro in un centro specializzato. Questo approccio può aiutare a evitare i rischi legati alla sospensione del trattamento anticoagulante.