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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/05/2015 Lettura: ~4 min

Giovani e stili di vita: salute e prevenzione

Fonte
Dati pubblicati dall'Unicef (2013) e dall'Organisation for Economic Co-operation Development (OECD) nel documento “Health at a Glance 2013".

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giorgio Galanti - Cristian Petri - Gabriele Mascherini - Pier Giuseppe Calà Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1146 Sezione: 5

Introduzione

Prendersi cura della salute fin da giovani è molto importante per crescere bene e prevenire problemi futuri. Questo testo spiega come l'alimentazione e l'attività fisica influenzino il benessere dei ragazzi e perché è fondamentale adottare abitudini sane fin dall'adolescenza.

Che cosa dicono i dati sul benessere dei giovani in Italia

Secondo uno studio dell'Unicef del 2013, l'Italia si colloca al 22° posto tra i Paesi ricchi per il benessere generale di bambini e adolescenti. Il benessere viene valutato considerando cinque aspetti principali:

  • benessere materiale;
  • salute e sicurezza;
  • istruzione;
  • comportamenti e rischi;
  • condizioni abitative e ambientali.

Il fattore "comportamenti e rischi" include elementi come il sovrappeso, il consumo della prima colazione, la quantità di frutta mangiata, l'attività fisica, il fumo e l'uso di alcol. Questi aspetti sono fondamentali per uno stile di vita sano.

L'importanza dello stile di vita sano nei giovani

Adottare abitudini corrette è essenziale per mantenersi in buona salute e crescere bene, sia fisicamente che mentalmente. Fare esercizio fisico regolarmente aiuta non solo il corpo, ma anche la mente, e può prevenire malattie croniche come il diabete, problemi al cuore e alcuni tumori. Inoltre, l'attività fisica è utile per combattere ansia e depressione.

È dimostrato che uno stile alimentare non sano nei primi anni di vita aumenta il rischio di malattie in età adulta. L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD) sottolinea che fare attività fisica durante l'adolescenza è molto benefico e aiuta a mantenere queste abitudini anche da adulti.

Purtroppo, l'Italia è tra i paesi con i livelli più bassi di attività fisica tra i giovani di 11 e 15 anni.

Risultati di uno studio su ragazzi sportivi a Firenze

In uno studio condotto presso l'Unità di Medicina dello Sport di Firenze, sono stati valutati ragazzi tra i 12 e i 18 anni che praticano sport agonistico. Oltre agli esami medici di routine, è stata misurata la composizione corporea (quantità di grasso, muscoli e acqua nel corpo) e sono stati raccolti dati sul loro stile di vita tramite un questionario.

Il questionario comprendeva tre parti:

  • informazioni generali, come durata del sonno e voti scolastici;
  • attività fisica, suddivisa in intensità e tempo trascorso seduti;
  • abitudini alimentari, come frequenza dei pasti, allergie, uso di integratori e luogo dove si mangia.

Principali risultati

  • Il 22% dei ragazzi era in sovrappeso, con una percentuale leggermente più alta nei maschi (22,6%) rispetto alle femmine (20,2%).
  • La maggior parte dei ragazzi sovrappeso aveva 12-13 anni.
  • La media dei voti scolastici era 7,5 su 10 e i ragazzi dormivano in media 8,3 ore per notte.
  • Circa un quarto dei ragazzi andava a scuola a piedi, mentre molti usavano mezzi motorizzati o pubblici.
  • Praticavano circa 4 ore e 40 minuti di attività fisica moderata o intensa a settimana, ma camminavano solo 13,7 minuti al giorno.
  • Trascorrevano in media 8,7 ore al giorno seduti, un tempo considerato troppo lungo.
  • Questi dati mostrano che anche chi fa sport non sempre raggiunge i livelli raccomandati di attività fisica a causa di troppo tempo passato seduti.

Abitudini alimentari osservate

  • Il 24,6% non faceva regolarmente cinque pasti al giorno, come consigliato.
  • Il 2,6% saltava la prima colazione, il 16,1% non faceva lo spuntino di metà mattina e il 12,9% non faceva la merenda pomeridiana.
  • Il consumo di cereali, frutta, verdura e pesce era basso rispetto alle raccomandazioni.
  • Al contrario, erano preferiti carne fresca, salumi, dolci e bevande zuccherate.
  • Il 14,7% assumeva integratori alimentari, ma solo il 3,5% lo faceva abitualmente.

È importante sapere che una dieta equilibrata, che include tutti i nutrienti necessari, è sufficiente per soddisfare le esigenze dei giovani, anche di quelli che praticano sport. Gli integratori sono utili solo in casi particolari, come malattie o restrizioni alimentari, e non migliorano le prestazioni sportive negli adolescenti.

In conclusione

Per mantenersi in salute e crescere bene, i giovani devono adottare uno stile di vita sano che include una alimentazione equilibrata e una attività fisica regolare. Anche chi pratica sport dovrebbe cercare di ridurre il tempo passato seduto e aumentare il movimento durante il tempo libero. Mangiare cinque pasti al giorno, preferire frutta, verdura, cereali e pesce e limitare dolci e bevande zuccherate aiuta a prevenire problemi di salute sia nell'immediato che in futuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giorgio Galanti - Cristian Petri - Gabriele Mascherini - Pier Giuseppe Calà

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