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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/07/2015 Lettura: ~2 min

Correlazione tra uso del monitoraggio remoto e sopravvivenza nei pazienti con pacemaker e defibrillatori

Fonte
J Am Coll Cardiol 2015;65:2601-2610.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il monitoraggio remoto è una tecnologia che permette di controllare a distanza i dispositivi cardiaci come pacemaker e defibrillatori. Questo studio ha analizzato come l'uso di questa tecnologia possa influenzare la sopravvivenza dei pazienti che li portano, mostrando risultati importanti e rassicuranti.

Che cos'è il monitoraggio remoto

Il monitoraggio remoto (MR) è una funzione presente nei dispositivi elettronici cardiaci moderni, come pacemaker e defibrillatori. Permette di seguire continuamente il funzionamento del dispositivo e lo stato del cuore senza bisogno di visite frequenti in ospedale.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Uno studio ha analizzato 269.471 pazienti negli Stati Uniti, che tra il 2008 e il 2011 hanno ricevuto uno di questi dispositivi:

  • Pacemaker (PM)
  • Defibrillatore impiantabile (ICD)
  • Dispositivo per terapia di resincronizzazione cardiaca con stimolazione (PM-TRC)
  • Dispositivo per terapia di resincronizzazione cardiaca con defibrillazione (ICD-TRC)

Tutti i dispositivi avevano la possibilità di essere monitorati a distanza.

Uso del monitoraggio remoto e sopravvivenza

I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base a quanto usavano il monitoraggio remoto:

  • Alta adesione: usavano il monitoraggio remoto per almeno il 75% del tempo
  • Bassa adesione: usavano il monitoraggio remoto meno del 75% del tempo
  • Nessun utilizzo: non usavano affatto il monitoraggio remoto

I risultati principali sono stati:

  • Chi usava molto il monitoraggio remoto aveva una sopravvivenza migliore rispetto a chi non lo usava.
  • Anche chi usava il monitoraggio remoto meno frequentemente aveva una sopravvivenza migliore rispetto a chi non lo usava affatto.
  • Questi risultati erano validi per tutti i tipi di dispositivi.

Fattori influenzanti

L'uso del monitoraggio remoto non dipendeva dall'età o dal sesso, ma variava molto in base alla zona geografica e alla situazione socioeconomica dei pazienti.

Perché è importante questo studio

Lo studio mostra che il monitoraggio remoto è associato a un miglioramento della sopravvivenza nei pazienti con dispositivi cardiaci. Inoltre, più si utilizza il monitoraggio remoto, migliori sono i risultati in termini di salute.

In conclusione

Il monitoraggio remoto è uno strumento utile per seguire i pazienti con pacemaker e defibrillatori. Il suo uso regolare è collegato a una maggiore sopravvivenza, indipendentemente dal tipo di dispositivo. Questi dati supportano l'importanza di promuovere e facilitare l'uso del monitoraggio remoto per migliorare la salute e la prognosi dei pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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