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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/09/2015 Lettura: ~2 min

Impianto percutaneo di un pacemaker senza fili completamente all'interno del cuore

Fonte
N Engl J Med 2015; 373:1125-1135, 17 settembre 2015, DOI: 10.1056/NEJMoa1507192.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Esistono pacemaker miniaturizzati che possono essere impiantati direttamente nel cuore senza l'uso di fili esterni. Questi dispositivi offrono una nuova opzione per chi ha bisogno di un pacemaker, riducendo alcuni rischi legati ai metodi tradizionali. Qui spieghiamo come funziona questo tipo di pacemaker e quali risultati sono stati osservati in uno studio medico.

Che cos'è un pacemaker senza fili?

Un pacemaker senza fili (o "leadless") è un piccolo dispositivo che viene inserito direttamente nel ventricolo destro del cuore usando un catetere, cioè un tubicino sottile introdotto attraverso un vaso sanguigno. Questo pacemaker funziona senza i fili (detti "cateteri") che normalmente collegano il dispositivo al cuore.

Perché è importante questo tipo di pacemaker?

I pacemaker tradizionali possono causare complicazioni come infezioni o problemi legati ai fili che li collegano al cuore. Il pacemaker senza fili cerca di ridurre questi rischi eliminando i fili esterni.

Lo studio sul pacemaker senza fili

Uno studio ha coinvolto 526 pazienti che avevano bisogno di un pacemaker monocamerale, cioè che stimola solo una parte del cuore (il ventricolo). Di questi, 504 hanno ricevuto con successo il pacemaker senza fili.

Obiettivi dello studio

  • Verificare che il pacemaker stimoli il cuore in modo efficace con una potenza adeguata.
  • Controllare che il dispositivo sia sicuro, cioè che non causi gravi problemi nei 6 mesi successivi all'impianto.

Risultati principali

  • Il 90% dei pazienti ha raggiunto una stimolazione efficace del cuore.
  • Il 93,3% non ha avuto gravi eventi avversi legati al dispositivo nei primi 6 mesi.
  • Eventi avversi gravi si sono verificati in circa 1 paziente su 15, tra cui:
  • Dislocazione del dispositivo, risolta con un intervento per recuperarlo.
  • Perforazione del cuore.
  • Aumento della potenza necessaria per stimolare il cuore, che ha richiesto la sostituzione del pacemaker.

Vantaggi del pacemaker senza fili

  • Impianto con successo in quasi il 96% dei pazienti.
  • Riduzione dei rischi legati ai fili esterni.
  • Buona efficacia nella stimolazione e nel rilevamento dell'attività cardiaca.

In conclusione

Il pacemaker senza fili rappresenta una valida alternativa ai pacemaker tradizionali, con un alto tasso di successo nell'impianto e una buona sicurezza nei primi mesi dopo l'intervento. Tuttavia, come per ogni procedura medica, esistono alcuni rischi, che sono stati identificati e monitorati nello studio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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