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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/10/2015 Lettura: ~2 min

Prevenire il declino cognitivo negli anziani a rischio con dieta, esercizio fisico, attività mentale e controllo del rischio vascolare

Fonte
Ngandu T et al, Lancet 2015;385:2255-2263.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il declino delle capacità mentali è una preoccupazione comune negli anziani, soprattutto in chi ha fattori di rischio specifici. Studi recenti hanno esaminato come modificare lo stile di vita possa aiutare a mantenere la mente attiva e prevenire problemi cognitivi.

Che cosa significa declino cognitivo e chi è a rischio

Il declino cognitivo indica una riduzione delle capacità mentali, come memoria, attenzione e ragionamento. Alcune persone anziane sono più a rischio, specialmente se hanno fattori legati al cuore e ai vasi sanguigni, o uno stile di vita poco sano.

Lo studio FINGER: un intervento multidimensionale

Un importante studio chiamato FINGER ha valutato un approccio che coinvolge più aspetti per aiutare gli anziani a mantenere la mente attiva. Sono stati coinvolti uomini e donne tra i 60 e i 77 anni con un rischio moderato di problemi cognitivi.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:

  • Un gruppo ha seguito per due anni un programma che comprendeva dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, attività di allenamento mentale e controllo dei fattori di rischio vascolare (come pressione alta o colesterolo).
  • L'altro gruppo ha ricevuto solo consigli generali sulla salute.

I risultati principali

Dopo due anni, chi ha seguito il programma multidimensionale ha mostrato un leggero ma significativo miglioramento o mantenimento delle capacità cognitive rispetto a chi ha ricevuto solo consigli.

In particolare:

  • Il miglioramento nei test mentali è stato misurato con punteggi specifici, mostrando un vantaggio nel gruppo di intervento.
  • Gli eventi indesiderati sono stati pochi, ma più frequenti nel gruppo di intervento, con dolore muscolare o articolare come problema più comune.

Perché è importante questo studio

Questa ricerca dimostra che un approccio che agisce su più aspetti della vita quotidiana può aiutare a mantenere la mente attiva negli anziani a rischio. Anche se i miglioramenti sono modesti, rappresentano un passo importante verso la prevenzione del declino cognitivo.

In conclusione

Un programma che combina una dieta sana, esercizio fisico, attività mentale e controllo dei rischi per il cuore può aiutare gli anziani a mantenere le funzioni cognitive. Questo approccio multidimensionale è sicuro e può essere utile per chi vuole prendersi cura della propria mente con l'avanzare dell'età.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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